Furto in via San Vincenzo: il proprietario lo vede sullo smartphone, due arresti vicino a Salita della Tosse
Allarme intorno alle 2, cassa trovata in un vaso; due giovani fermati e posti in stato di arresto
Il proprietario di un negozio di abbigliamento in via San Vincenzo ha notato movimenti sospetti all’interno dell’esercizio guardando le immagini della videosorveglianza sul suo smartphone e ha avvisato la sala operativa della Questura. L’allarme è scattato intorno alle ore 2 di notte e sul posto sono arrivate le volanti dell’Upgsp della Polizia di Stato di Genova.
All’arrivo degli agenti il negozio era vuoto ma completamente saturo di fumo bianco, generato dall’attivazione automatica dell’impianto antifurto. Poco dopo, i poliziotti hanno notato due giovani che si dirigevano verso la zona provenendo da salita della Tosse; aspetto e abbigliamento corrispondevano alla descrizione fornita dal titolare.
Fermati per un controllo, i due hanno mostrato evidente agitazione. Tra gli elementi che hanno insospettito gli agenti sono stati segnalati particolari dell’abbigliamento: uno dei ragazzi indossava un solo guanto, l’altro occhiali protettivi da lavoro. Durante la perquisizione personale è stato trovato, nelle tasche del 25enne, un quantitativo di monete corrispondente esattamente all’importo del fondo cassa del negozio.
Le successive verifiche nella zona di salita della Tosse hanno permesso di rinvenire la cassa smontata e nascosta all’interno di un vaso di fiori, insieme a un martelletto e a un cacciavite utilizzati per lo scasso. Gli attrezzi sono stati posti sotto sequestro, mentre la cassa e l’incasso sono stati restituiti al titolare dell’esercizio.
Sul posto è intervenuto anche il personale della Polizia Scientifica per effettuare rilievi tecnici. I due giovani, un 22enne e un 25enne, entrambi di nazionalità italiana, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Per entrambi è stato disposto il processo con rito direttissima.