Genova, presidio alla Meridiana dopo la rimozione dello striscione alla scuola Daneo
Circa 300 persone in piazza; lo striscione è stato poi restituito
Circa trecento persone hanno partecipato lunedì 28 settembre 2026 a una manifestazione in piazza della Meridiana promossa dall'Associazione e dalla comunità Daneo, a seguito della rimozione dello striscione «Qui nessuno è straniero» dalla scuola primaria Daneo, poi restituito.
All'iniziativa hanno preso parte rappresentanti politici e sindacali: i consiglieri comunali della lista Salis Filippo Bruzzone e Sara Tassara, il capogruppo M5S Marco Mes, il segretario Cgil Igor Magni, l'assessore Rita Bruzzone e Stefano Giordano, capogruppo M5S in Regione.
Con una lettera indirizzata alla comunità, il presidente dell'Associazione Daneo ha ricostruito l'episodio riferendo che «intorno alle ore 8:20 di venerdì», mentre alunni e insegnanti stavano entrando a scuola, due uomini in abiti civili avrebbero staccato lo striscione appeso al cancello il giorno precedente.
Secondo la versione fornita dall'Associazione, l'azione si sarebbe svolta davanti a circa quaranta persone, tra cui numerosi minori, «senza che vi fosse stata alcuna comunicazione o contestazione indirizzata all'istituto scolastico». Alla richiesta di chiarimenti i due soggetti si sarebbero qualificati come appartenenti alla Polizia di Stato, ma avrebbero esibito un distintivo soltanto dopo sollecito e rifiutato di fornire le generalità di servizio, sempre secondo quanto riferito dall'Associazione.
L'Associazione Daneo definisce le spiegazioni ricevute «evasive e contrastanti»: i due avrebbero prima detto di essere intervenuti su richiesta dell'istituto e poi di avere un ordine dai superiori della questura, senza fornire elementi verificabili; non sarebbero state fornite chiarificazioni sulla possibile motivazione legata al contenuto dello striscione. Per questi motivi l'Associazione ha chiesto formalmente il verbale delle operazioni e copia del provvedimento autorizzativo, riservandosi eventuali ulteriori azioni a tutela della comunità scolastica.
La questura di Genova ha precisato che la rimozione è stata compiuta da «personale dipendente impiegato nell'ordinario servizio di controllo del territorio in abiti civili» e che l'intervento è seguito a «una segnalazione proveniente dalla sala operativa della polizia locale». La questura ha aggiunto che lo striscione è stato riconsegnato subito dopo aver accertato che era stato collocato dai genitori degli alunni presenti sul posto.