Genova · 27 Settembre 2026

Genova: presidio in piazza della Meridiana dopo la rimozione di uno striscione davanti alla scuola Daneo

L'Associazione e la Comunità Daneo convocano per lunedì 28 settembre un sit‑in di solidarietà

L'Associazione e la Comunità Daneo hanno indetto un presidio pubblico per lunedì 28 settembre 2026, dalle ore 8.30 alle 9.30, in piazza della Meridiana a Genova, in seguito alla rimozione di uno striscione appeso al cancello della scuola Daneo. L'iniziativa è aperta alla cittadinanza e si richiama all'articolo 34 della Costituzione, sul diritto all'istruzione.

Secondo la ricostruzione fornita dall'Associazione Daneo, l'episodio è avvenuto intorno alle 8:20 di venerdì, mentre alunni e insegnanti stavano entrando nell'istituto. Due uomini in abiti civili avrebbero staccato lo striscione alla presenza di circa quaranta persone, fra le quali sarebbero stati presenti anche numerosi minori.

Nel documento inviato dall'associazione si segnala che alla richiesta di chiarimenti i due soggetti si sarebbero qualificati come appartenenti alla Polizia di Stato, ma inizialmente non avrebbero esibito alcun distintivo e, soltanto dopo una successiva richiesta, avrebbero mostrato un documento senza fornire le generalità di servizio. L'Associazione ha inoltre definito «evasive e contrastanti» le spiegazioni ricevute sulle ragioni dell'intervento.

La Questura di Genova ha fornito una versione diversa: la rimozione sarebbe stata compiuta da personale impiegato nell'ordinario servizio di controllo del territorio in abiti civili, intervenuto in seguito a una segnalazione dalla sala operativa della polizia locale. Sempre secondo la Questura, lo striscione è stato riconsegnato non appena è stato verificato che era stato collocato dai genitori degli alunni.

Per chiarire la dinamica degli eventi, l'Associazione Daneo ha annunciato di aver richiesto formalmente il verbale delle operazioni e la copia del provvedimento autorizzativo, riservandosi eventuali iniziative successive a tutela della comunità scolastica. Contestualmente gli organizzatori hanno invitato i residenti del quartiere ad appendere striscioni di solidarietà e inclusione, proposta che la mobilitazione stessa ha rilanciato.

La vicenda ha suscitato la reazione della comunità scolastica e la convocazione del presidio, mentre le richieste di documentazione presentate dall'Associazione sono finalizzate a ottenere chiarimenti ufficiali sulle modalità e le motivazioni dell'intervento.

Fonte: Raccontiamo Genova

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