Scontri nel centro storico di Genova: arrestato un 39enne dopo l’aggressione a un funzionario della Digos
L’episodio è avvenuto al termine di una manifestazione per la sicurezza nei caruggi; indagini in corso per identificare altri responsabili
Le tensioni sono esplose giovedì sera al termine di una manifestazione organizzata dal gruppo “Angeli del centro storico” per chiedere maggiore sicurezza nei caruggi del centro storico di Genova. Secondo quanto ricostruito, un gruppo di circa trenta persone riconducibili all’area anarchica, già riunite nel loro circolo del centro, si è avvicinato al corteo nei pressi di via Fanti d'Italia.
Per separare i due raggruppamenti è intervenuto il reparto mobile della polizia, che ha creato una zona di sicurezza: in quella fase gli anarchici hanno avuto un contatto di breve durata con gli agenti senza riuscire a raggiungere i manifestanti.
Durante un successivo tentativo di mediazione, un funzionario della Digos è stato avvicinato da un uomo di 39 anni, italiano e riconosciuto come parte del movimento anarchico locale, che lo ha colpito al volto. Il funzionario ha riportato un trauma cranico con prognosi di sette giorni e l’aggressore si è allontanato.
La mattina seguente l’uomo è stato arrestato: è stato portato nel carcere di Marassi e risulta a disposizione dell’autorità giudiziaria con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale aggravate nei confronti del funzionario della Digos.
Le indagini proseguono per identificare gli altri partecipanti agli episodi violenti che hanno provocato lesioni anche a due operatori del reparto mobile di Genova, ai quali sono state assegnate prognosi rispettivamente di 11 e 40 giorni.