Maxi controlli a Genova: sanzioni per 24mila euro, sequestri di droga e due locali sospesi
Operazione del 24 settembre tra Sampierdarena, Cornigliano e Valpolcevera con oltre 450 persone identificate
L’operazione di giovedì 24 settembre ha interessato i quartieri di Sampierdarena, Cornigliano e aree della Valpolcevera, con un impiego complessivo di 94 operatori. I controlli sono stati disposti dalla Prefettura e svolti secondo le modalità concordate al tavolo tecnico del questore, sotto il coordinamento del Commissariato Cornigliano.
Hanno partecipato, tra gli altri, la divisione Pas, l’unità cinofila antidroga, il VI reparto mobile di Genova, il reparto prevenzione crimine Liguria, la polizia ferroviaria e scientifica, i carabinieri, la guardia di finanza e l’Asl 3.
Nella prima fase le attività si sono concentrate nei giardini dell’Ansaldo Meccanico, in via Cornigliano e alla stazione ferroviaria di Sampierdarena. L’unità cinofila ha rinvenuto e sequestrato 50 grammi di hashish; durante i controlli un soggetto è stato accompagnato in Questura e successivamente gestito dall’Ufficio Immigrazione.
In via Felicità Noli, zona segnalata per fenomeni di spaccio, le forze dell’ordine hanno identificato un’altra persona poi accompagnata in Questura; nei pressi di un’aiuola, vicino a un cestino, sono stati trovati e sequestrati ulteriori 13 grammi di hashish.
Sono stati inoltre eseguiti controlli al capolinea degli autobus e alle fermate di piazza Vittorio Veneto e piazza Montano, oltre a verifiche sugli avventori della sala slot di via Avio.
La divisione Pas, con il reparto sicurezza urbana e commercio della polizia locale e l’Asl 3, ha ispezionato quattro negozi in via Cornigliano e comminato sanzioni amministrative per 9.000 euro complessivi. Tra i provvedimenti segnalati dalla fonte: un minimarket etnico multato per 2.400 euro per carenze igienico-sanitarie (mancanza di protezioni per infestanti alla finestra e assenza di etichette in italiano); un altro esercizio etnico sanzionato per 3.000 euro per problemi igienico-sanitari e deposito di alimenti in locali privi di areazione; a una pizzeria sono state contestate violazioni per 1.700 euro (magazzino privo di areazione, assenza di bilancia alimentare e indicazioni sugli allergeni); infine un bar è stato multato per 2.000 euro per carenze igienico-sanitarie e inadeguata areazione.
Parallelamente i carabinieri della Compagnia di Sampierdarena, con l’unità cinofila della Guardia di Finanza, la polizia locale e l’Asl 3, hanno svolto controlli in Valpolcevera (Bolzaneto, Rivarolo, Pontedecimo). In cinque bar ispezionati sono state elevate sanzioni per un totale di 15.500 euro: in un locale di via Doria è stata riscontrata la mancata applicazione delle procedure HACCP, non conformità nelle pratiche di scongelamento, carenze di pulizia e presenza di insetti infestanti, con sospensione dell’attività e sanzione di 7.000 euro; un locale di via Vezzani è stato sospeso per la mancata applicazione delle procedure HACCP e multato per 7.000 euro; altri tre bar in via Colano, via Reta e via Rivarolo sono stati sanzionati per omessa esposizione della licenza, del listino prezzi e delle indicazioni sugli allergeni e gli ingredienti.
I carabinieri hanno inoltre segnalato alla Prefettura quattro cittadini di nazionalità egiziana per possesso di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di 8 grammi di hashish, e hanno riferito di aver controllato circa 300 persone nell’ambito delle loro attività.
Nel complesso, la fonte indica sanzioni amministrative per un totale riportato di 24.000 euro e la sospensione di due attività, oltre al sequestro di modiche quantità di sostanze stupefacenti e a numerose identificazioni sul territorio.