Genova · 25 Settembre 2026

Genova assegna la cittadinanza onoraria a Sandro Pertini nel 130° anniversario della nascita

La Giunta comunale ha approvato il riconoscimento; una pergamena sarà consegnata ai familiari in una cerimonia prossima

La Giunta comunale di Genova ha deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria a Sandro Pertini, atto approvato il 25 settembre in coincidenza con il 130° anniversario della sua nascita. Il Comune ha annunciato che il riconoscimento verrà ufficializzato prossimamente attraverso una cerimonia con la consegna di una pergamena ai familiari dell’ex presidente della Repubblica.

La sindaca Silvia Salis ha motivato la decisione sottolineando la gratitudine della città verso Pertini e il suo forte legame con Genova. Secondo la prima cittadina, il suo percorso personale e politico — dall'impegno antifascista alla vicinanza ai lavoratori e alle famiglie colpite da lutti collettivi — rappresenta un esempio da trasmettere alle nuove generazioni, in cui la politica coniuga rigore, umanità e amore per la libertà. Salis ha inoltre ricordato che il provvedimento segue la volontà espressa all’unanimità dal Consiglio comunale e ha ribadito l'impegno a custodire i valori di democrazia, giustizia sociale e pace associati alla figura di Pertini.

Sandro Pertini nacque a Stella (Savona) il 25 settembre 1896 e morì a Roma il 24 febbraio 1990. Nel corso della sua vita mantenne un rapporto stretto con Genova: tra gli episodi più noti vi è il cosiddetto "discorso del Brichetto", pronunciato il 28 giugno 1960 in piazza della Vittoria, che contribuì ad avviare le proteste cittadine contro il congresso del Movimento Sociale Italiano in via XX Settembre.

Altro momento significativo fu la sua presenza il 27 gennaio 1979 ai funerali di Guido Rossa, l'operaio e sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse; Pertini volle partecipare e appuntò personalmente la Medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria sulla salma nella camera ardente allestita nello stabilimento Italsider.

Nel panorama culturale e politico locale, Pertini fu anche direttore del quotidiano genovese Il Lavoro dal 1947 al 1968. Politicamente, fu membro dell'Assemblea Costituente, parlamentare dal 1948 al 1978, Presidente della Camera dal 1968 al 1976 e Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985. La sua storia comprende inoltre la militanza antifascista, con periodi di carcere e confino per il rifiuto della dittatura.

Fonte: Raccontiamo Genova

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