Genova · 23 Settembre 2026

A Genova 10mila firme per chiudere sedi neofasciste: le sottoscrizioni saranno portate anche in Prefettura

Dopo la consegna al Consiglio comunale, le associazioni promuovono un presidio simbolico in Largo Lanfranco

Prosegue a Genova la campagna promossa da una rete di realtà antifasciste per ottenere la chiusura delle sedi considerate riconducibili a movimenti neofascisti e impedire la concessione di spazi pubblici e privati a tali organizzazioni.

Martedì scorso le oltre 10.000 firme raccolte nei mesi scorsi sono state presentate in Consiglio comunale; l’iniziativa avrà un seguito anche sul fronte delle istituzioni governative locali.

Le sottoscrizioni saranno consegnate alla Prefettura giovedì 24 settembre: i promotori hanno convocato un presidio simbolico per le ore 17:30 in Largo Lanfranco, a sostegno della consegna delle firme.

La raccolta è stata promossa da un’ampia rete di soggetti genovesi, tra cui Anpi, CGIL, Arci, Partito Comunista Italiano, Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Anticapitalista, Partito della Rifondazione Comunista, Potere al Popolo!, CARC, Valpolcevera Antifascista, Emergency Genova, Rete dei Comitati, Music for Peace, Genova Antifascista e Partito Comunista di Unità Popolare.

In una nota i promotori sottolineano che migliaia di persone — giovani, studenti, lavoratori e pensionati — hanno sottoscritto la petizione per chiedere la chiusura di luoghi che ritengono fucine di iniziative neofasciste, e per opporsi a narrazioni e pratiche basate su xenofobia e razzismo che possono alimentare tensioni sociali.

Fonte: Raccontiamo Genova

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