Genova · 22 Settembre 2026

Riempimenti al porto di Pra', il Comune rassicura: previste solo espansioni limitate

Dibattito dopo l’incontro sul piano regolatore portuale, il vicesindaco conferma raccomandazioni recepite

L'ipotesi di nuovi riempimenti nel tratto ponente del porto di Genova è tornata al centro del dibattito dopo l'incontro sul piano regolatore portuale svoltosi venerdì scorso, a cui hanno partecipato Autorità portuale, Regione, Comune e i Municipi interessati. Nel corso dell'assemblea sono emerse ipotesi che riguardano, per il quartiere di Pra', la possibile realizzazione di terrapieni o «modesti riempimenti», in entrambi i casi non dotati di banchine, e la valutazione di una eventuale ricollocazione dei depositi chimici.

Il presidente della Regione Marco Bucci aveva espresso in precedenza una posizione favorevole all'ampliamento del porto a Pra', suscitando reazioni di preoccupazione in alcuni esponenti locali. Di fronte alle polemiche, il vicesindaco Alessandro Terrile ha cercato di rassicurare: «Sono previste solo limitate espansioni che riguardano l'area delle riparazioni navali e il bacino di Sampierdarena». Terrile ha inoltre sottolineato che Regione e Comune esprimeranno solo il loro parere sulla bozza del piano, mentre la predisposizione non è competenza regionale.

La questione è approdata in consiglio comunale con la richiesta di chiarimenti avanzata da Claudio Chiarotti (Pd), ex presidente del Municipio Ponente. Chiarotti ha ricordato che l'aula aveva già approvato all'unanimità a marzo un atto che respinge eventuali nuovi riempimenti al porto di Pra' e ha detto che le dichiarazioni favorevoli all'ampliamento hanno agitato parte della cittadinanza. Ha inoltre citato il tema del trasferimento dei depositi chimici come uno degli aspetti che creano apprensione nel Ponente.

Tra le richieste avanzate da Chiarotti anche quella di rimuovere dalla buvette di Palazzo Tursi il plastico «Genova 2030», realizzato durante la precedente giunta e ritenuto rappresentativo di ipotesi di riempimenti. La richiesta è stata portata all'attenzione del consiglio comunale nell'ambito della discussione sulla trasparenza delle scelte urbanistiche portuali.

Terrile ha aggiunto che il confronto con gli altri enti sarà continuo nelle prossime fasi di adozione e approvazione del piano regolatore portuale. Ha ribadito che, «coerentemente con quanto deliberato dal consiglio comunale», il Comune ritiene che grazie anche ai lavori per la nuova diga il porto possa svilupparsi senza procedere a «nuove e consistenti espansioni».

Il Comune ha inoltre riferito di aver raccomandato prudenza nella modifica dell'assetto esistente, tenendo conto della vivibilità delle aree urbane prospicienti e della necessità di garantire la piena balneabilità della spiaggia di Voltri. Secondo l'amministrazione, le raccomandazioni comunali illustrate durante l'incontro sono state recepite dall'Autorità portuale. Il Comune ha concluso riaffermando la contrarietà a consumare nuovo suolo senza la dimostrazione che riempimenti aggiuntivi siano indispensabili per lo sviluppo dei traffici e dell'occupazione portuale.

Fonte: Raccontiamo Genova

Torna a Genova