Sicurezza nel centro storico: la sindaca Salis al Viminale chiede un fondo per nuove assunzioni
Vertice a Roma con il capo della polizia Pisani e il capo di gabinetto del ministero; sul tavolo illuminazione, decoro e progetti per studenti
Si è tenuta il 22 settembre 2026 a Roma, nella sede del Ministero dell’Interno, una riunione tecnica concentrata sulle misure per la sicurezza nel centro storico di Genova. All’incontro hanno partecipato la sindaca Silvia Salis e una delegazione dell’amministrazione comunale, ricevute dal capo della polizia Vittorio Pisani e dal capo di Gabinetto del ministro Matteo Piantedosi, Maria Teresa Sempreviva.
La delegazione genovese era composta, oltre che dalla sindaca, dall’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, dal comandante della polizia locale Fabio Manzo e dal capo di Gabinetto della sindaca Marco Speciale. Durante il vertice sono stati esaminati i dossier relativi alle aree ritenute più critiche del tessuto urbano.
L’amministrazione ha reso conto delle azioni già avviate dalla polizia locale nel corso dell’anno per il presidio del territorio e ha sollecitato al ministero la costituzione di un fondo dedicato a nuove assunzioni mirate, ritenute necessarie per garantire una presenza capillare nei caruggi.
Dal Viminale, secondo quanto riferito dalla delegazione comunale, è arrivato l’impegno a redigere e presentare nelle prossime settimane una serie di proposte operative per gli interventi di competenza statale. La sindaca Salis ha espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata e ha sottolineato che tali misure dovranno integrarsi con gli interventi comunali su illuminazione, decoro e rilancio sociale e commerciale.
Tra i progetti illustrati dal Comune figurano il potenziamento dell’illuminazione pubblica, realizzato in coordinamento con City Green Light e destinato a essere ottimizzato nelle prossime settimane, e un piano straordinario per il decoro urbano e la pulizia. È stato inoltre presentato il progetto per la creazione di uno “studentato diffuso” nel centro storico, su cui il Comune lavora con partner pubblici e privati.
La delegazione ha infine annunciato l’elaborazione di nuove iniziative per aprire spazi di co-working e co-studying non appena saranno reperite le risorse necessarie. Le parti hanno concordato di aggiornarsi nelle prossime settimane, anche mediante un successivo incontro tra la sindaca Silvia Salis e il ministro Matteo Piantedosi, quando saranno pronte le proposte ministeriali.