Genova · 11 Settembre 2026

Centenaio di ispezioni Psc a Genova nel 2026: oltre 250 carenze e sei navi fermate

Controlli estesi alle emissioni NOx; la centesima verifica sulla Msc Ellen X

Centenaio di ispezioni Psc a Genova nel 2026: oltre 250 carenze e sei navi fermate

La Guardia Costiera di Genova ha raggiunto il traguardo della centesima ispezione Port State Control (Psc) dall’inizio del 2026, un’attività quotidiana dedicata alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e alle condizioni di lavoro degli equipaggi.

Dal complesso dei controlli effettuati sono emerse oltre 250 carenze e, per le irregolarità più gravi, sono state adottate misure di fermo amministrativo nei confronti di sei navi. La visita numero 100 ha interessato la Msc Ellen X, un portacontenitori battente bandiera liberiana, sulla quale gli ispettori hanno riscontrato alcune non conformità rispetto agli standard internazionali.

Le ispezioni hanno coinvolto imbarcazioni appartenenti a 18 diverse nazioni; le bandiere maggiormente rappresentate tra i controlli sono state Liberia (30%), Malta (23%) e Panama (8%). Oltre la metà dei mercantili ispezionati era costituita da portacontainer, seguiti da general cargo, yacht commerciali, portarinfuse e petroliere.

Le anomalie accertate dal Servizio Sicurezza della Navigazione riguardano molteplici ambiti tecnici e operativi. Un capitolo prioritario delle verifiche è stato il rispetto dell’Allegato VI della Convenzione Marpol, che disciplina le emissioni di ossidi di azoto (NOx). In questo ambito gli ufficiali controllano la conformità dei motori ai limiti vigenti, il funzionamento dei sistemi di abbattimento dei fumi e la corrispondenza tra i certificati di bordo (Eiapp e Technical File) e i macchinari effettivamente installati; i tecnici, se necessario, accedono alle sale macchine e possono procedere allo smontaggio di componenti come iniettori e pompe per verifiche puntuali.

L’Ammiraglio Antonio Ranieri, comandante del Porto di Genova, ha evidenziato che il raggiungimento della centesima ispezione testimonia l’impegno costante della Guardia Costiera nella tutela della sicurezza della navigazione, dell’ambiente marino, della qualità dell’aria e delle condizioni di vita e di lavoro a bordo. Ha inoltre sottolineato che alle emissioni NOx viene riservata particolare attenzione e che, nei casi estremi, le autorità non hanno esitato a disporre il fermo della nave, misura applicata già sei volte nel corso dell’anno a Genova.

Le ispezioni Psc si inseriscono in un quadro di controlli più ampio: nello stesso periodo del 2026 il Servizio Sicurezza della Navigazione del porto di Genova ha effettuato complessivamente circa 350 verifiche relative a safety, security e al rispetto della Convenzione Mlc, estendendo i controlli anche a navi battenti bandiera italiana, dai pescherecci ai traghetti fino alle navi da crociera.

Fonte: Raccontiamo Genova

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