Allerta gialla sui temporali: Genova e hinterland interessati fino alle 21 del 10 settembre
Arpal segnala rovesci intensi e rinforzo dei venti; il Comune ha attivato il piano di protezione civile
Arpal ha aggiornato il quadro meteo estendendo l’allerta gialla per temporali al ponente e prolungando lo stato di attenzione su più settori della regione. Per le zone classificate B, C, D ed E l’avviso resta in vigore fino alle ore 21 di giovedì 10 settembre; la zona A (litorale da Ventimiglia a Noli e provincia di Imperia) è interessata dalle ore 14 alle ore 21 dello stesso giorno.
Per l’area che riguarda Genova, collocata nella zona B, l’allerta copre il tratto costiero da Spotorno a Camogli comprese, la Val Polcevera e l’Alta Val Bisagno e rimane attiva fino alle ore 21 del 10 settembre.
Secondo Arpal, nelle ultime ore si è formata una linea di convergenza nei pressi del Golfo Paradiso e dell’entroterra adiacente, che si sta spostando lentamente verso levante. Sono stati osservati fenomeni intensi, compresi forti rovesci con fulminazioni e raffiche di vento.
Le segnalazioni alle stazioni meteo indicano cumulate significative: 85,4 mm/h registrati a Neirone e a Davagna (con circa 60 mm caduti in 30 minuti) e 60 mm/h a Torriglia.
L’agenzia regionale prevede uno spostamento lento del sistema verso est nelle prossime ore e segnala che, dal tardo pomeriggio, la convergenza dei venti potrà generare piogge forti anche sulle Alpi liguri. Al momento la rete strumentata non mostra criticità diffuse, ma i corsi d’acqua Scrivia e Bisagno stanno già rispondendo alle intense precipitazioni registrate nell’ultimo periodo.
Arpal raccomanda cautela rispetto agli allagamenti delle sedi stradali e invita a prestare attenzione ai torrenti minori, che possono reagire rapidamente a piogge di questa intensità. L’ultimo bollettino non esclude danni localizzati dovuti a raffiche di vento, trombe d’aria, grandine, fulmini o piccoli smottamenti; la sala operativa regionale rimane aperta per tutta la durata dell’allerta.
Il centro operativo comunale di Genova ha attivato le procedure previste dal Piano di Protezione Civile: i principali corsi d’acqua del territorio comunale vengono monitorati dai volontari di protezione civile e dalla polizia locale. Sono state inoltre adottate misure locali, tra cui la sospensione dei cantieri e degli scavi negli alvei dei torrenti e il divieto di transito pedonale sulla passerella di passo Carlineo sul torrente Chiaravagna, fino a cessazione dell’allerta.