Caldo a Genova: livello 1 di pre-allerta per il 7 settembre, percepiti fino a 34°C
Il disagio bioclimatico è legato all'umidità; da martedì si torna a condizioni normali
Il sistema nazionale di prevenzione delle ondate di calore ha segnalato per Genova il livello 1 di attenzione per la giornata di lunedì 7 settembre 2026, misura che porta i servizi sanitari e sociali a farsi trovare pronti per possibili criticità legate alle alte temperature nei gruppi di popolazione più fragili.
Le rilevazioni meteo per la giornata di lunedì indicano una temperatura dell'aria pari a 27 gradi sia alle ore 8 sia alle ore 14. L'indicatore di disagio bioclimatico, che considera la componente di umidità relativa, spiega come la temperatura percepita possa arrivare fino a 34 gradi.
Secondo le previsioni, la pressione termica diminuirà nei giorni successivi: sia martedì 8 sia mercoledì 9 settembre Genova rientrerà nel livello 0, cioè in una situazione priva di rischi per la salute della popolazione. Nelle giornate dell'8 e del 9 settembre la temperatura dell'aria è prevista intorno ai 26 e 27 gradi alle ore 8 e sui 27 e 28 gradi alle ore 14; il picco della temperatura percepita dovrebbe scendere fino a 31 gradi.
ARPAL segnala che mercoledì l'approfondimento di una saccatura sull'Europa occidentale convoglierà un flusso umido e instabile sulla Liguria, con piogge più diffuse dalla tarda mattinata sul Centro-Levante regionale e fenomenologia a prevalente carattere convettivo, con possibili temporali di forte intensità.
La scala di allerta utilizzata varia dal livello 0, che indica assenza di rischio, al livello 3, che contraddistingue ondate di calore ad alto rischio persistenti per tre o più giorni consecutivi. Il livello 1 segnala scenari che possono preludere al livello 2, quando l'impatto sulla salute delle persone più suscettibili diventa rilevante.
Il monitoraggio è curato dal centro di competenza nazionale del servizio sanitario della regione Lazio, che elabora i bollettini su indicazione del ministero della Salute e in collaborazione con il dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.