Genova · 07 Settembre 2026

Aggressione in corso Sardegna: quattro giovani arrestati dopo la rapina, il Gps dello smartphone li ha traditi

La vittima minacciata con un bastone e colpita al volto; il gruppo rintracciato a Brignole grazie alla geolocalizzazione

Aggressione in corso Sardegna: quattro giovani arrestati dopo la rapina, il Gps dello smartphone li ha traditi

L’episodio è avvenuto nella notte di sabato in corso Sardegna, quando un giovane che stava camminando da solo è stato avvicinato da un gruppo numeroso. Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia di Stato, un ragazzo di 16 anni lo ha minacciato con un bastone mentre un 15enne lo ha colpito ripetutamente al volto; gli altri componenti del gruppo lo hanno immobilizzato, gli hanno chiesto denaro e gli hanno sottratto il telefono, quindi sono fuggiti in direzione mare.

Un passante che ha notato la scena ha chiamato il 112 e prestato i primi soccorsi alla vittima. Sul posto sono arrivate diverse volanti dell’Upgsp. Attivando la geolocalizzazione del dispositivo rubato, gli agenti hanno seguito gli spostamenti del gruppo fino al piazzale antistante la stazione ferroviaria di Genova Brignole, dove è stato possibile rintracciarli.

Gli indagati sono stati accompagnati in Questura per le formalità. Grazie alla testimonianza della vittima e all’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, la Polizia ha ricostruito la dinamica e individuato i quattro giovani ritenuti responsabili dell’aggressione: due cittadini italiani di 15 e 16 anni, un 17enne colombiano e un 17enne ecuadoriano, per i quali è scattato l’arresto per rapina in concorso.

Altri sette componenti della comitiva sono stati denunciati a piede libero per lo stesso reato: tre cittadini italiani (due 18enni e una 19enne), due 18enni e un 22enne della Repubblica Dominicana e un 19enne colombiano. Dagli accertamenti è emerso che alcuni di loro sarebbero stati coinvolti anche in precedenti tentativi di rapina non riusciti.

Nel corso delle perquisizioni personali gli agenti hanno trovato vari oggetti: il 17enne colombiano è stato trovato in possesso di due dosi di cannabis, di un coltello da cucina, di una forbice e di uno spray urticante; per questi elementi è stato denunciato per possesso ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere e sanzionato per detenzione di stupefacenti per uso personale. Il 17enne ecuadoriano aveva con sé un altro coltello da cucina ed è stato anch’egli denunciato per possesso ingiustificato di armi. Inoltre il 16enne italiano e un 18enne dominicano sono stati segnalati per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida della misura precauzionale.

Fonte: Raccontiamo Genova

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