Museo di Storia Naturale 'Giacomo Doria': riapertura parziale prevista entro fine 2027
Il Comune annuncia una riapertura a scaglioni del piano terra mentre proseguono i lavori sul resto della struttura
L’amministrazione comunale di Genova ha presentato il cronoprogramma per la riapertura parziale del Museo di storia naturale ‘Giacomo Doria’. L’annuncio è stato dato nel corso di una commissione comunale svolta direttamente all’interno della struttura, dove l’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Massimo Ferrante, ha illustrato il progetto.
La strategia prevede una riapertura a scaglioni: il piano terra sarà il primo spazio restituito al pubblico, arricchito da nuove esposizioni e percorsi rinnovati. Al tempo stesso è prevista la continuità delle attività dei laboratori e delle ricerche scientifiche collegate, che non dovrebbero interrompersi durante le operazioni.
Gli interventi principali riguardano l’adeguamento della struttura alla normativa antincendio e la compartimentazione del piano terra, oltre al rifacimento completo degli impianti elettrici e alla realizzazione di una nuova centrale termica. Per queste opere sono già stati investiti oltre 2,8 milioni di euro.
Resta aperta la parte di cantiere sul resto dell’edificio, in particolare la copertura, per la quale è stimato un ulteriore fabbisogno di circa tre milioni di euro. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è riuscire a consentire l’accesso al piano terra entro la fine del 2027, proseguendo contestualmente i lavori sulle altre porzioni del museo.
Secondo quanto riportato dal Comune, la decisione di avviare il complesso intervento è stata accelerata anche dallo stop alle deroghe previste dal Decreto Milleproroghe, che ha reso necessario sanare criticità impiantistiche accumulate nel tempo.