Genova · 28 Ottobre 2026

Ex Ilva, accordo Governo‑sindacati prevede impegni per la continuità produttiva anche a Genova Cornigliano

Verbale siglato a Palazzo Chigi; nuovo tavolo fissato a metà novembre

Ex Ilva, accordo Governo‑sindacati prevede impegni per la continuità produttiva anche a Genova Cornigliano
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il confronto tra Governo e sindacati sull’ex Ilva si è chiuso con un verbale condiviso, sottoscritto al termine del tavolo a Palazzo Chigi, che indica impegni concreti anche per lo stabilimento di Genova Cornigliano.

Il documento ufficiale fissa l’obiettivo di garantire la continuità produttiva dell’acciaio e di assicurare prospettive industriali per tutti i siti coinvolti — Taranto, Genova, Novi Ligure e Racconigi — privilegiando percorsi tecnologici basati su DRI con forni elettrici, laminazione a caldo e verticalizzazione a freddo. Nel testo si conferma inoltre la possibilità di una partecipazione pubblica diretta nel progetto di rilancio.

Per contenere le fermate produttive e ridurre i tempi di inattività degli impianti, sono in corso iniziative finalizzate al reperimento di nuove commesse operative. Parallelamente il decreto‑legge 185/2026 ha previsto risorse per sostenere il reddito dei lavoratori, estendendo le misure sia ai dipendenti diretti sia al personale delle imprese dell’indotto, con possibili aggiustamenti nella fase di conversione in legge.

Entro la metà di dicembre il Governo presenterà un quadro dettagliato delle misure che intende inserire nella nuova manovra per agevolare uscite volontarie e anticipate; tra le ipotesi è prevista anche l’estensione degli strumenti di riconoscimento del lavoro usurante per chi ha lavorato nel ciclo integrale per almeno dieci anni.

L’esecutivo ha avviato inoltre interlocuzioni con grandi gruppi industriali, privati e a partecipazione pubblica, disponibili a valutare investimenti per il rilancio del gruppo e dei siti produttivi.

Le organizzazioni sindacali hanno dato una valutazione positiva dell’esito del tavolo. La Fiom Cgil ha definito l’intesa un progresso significativo, mentre Fim Cisl e Uilm hanno richiamato l’importanza del ruolo dello Stato e la necessità che le garanzie assunte si traducano in atti concreti nelle prossime settimane.

Il prossimo incontro sul dossier ex Ilva a Palazzo Chigi è stato calendarizzato per la metà di novembre, come previsto dal verbale conclusivo.

Fonte: Raccontiamo Genova

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