Genova · 27 Ottobre 2026

Via Posalunga, quattro anni dopo la frana l'area resta interdetta: il Comune attende il Demanio

I divieti non possono essere revocati fino al riscontro dell'Agenzia del Demanio sulle opere eseguite

Via Posalunga, quattro anni dopo la frana l'area resta interdetta: il Comune attende il Demanio
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Quattro anni dopo l’imponente smottamento avvenuto nella vigilia di Natale del 2022, via Posalunga a Borgoratti resta parzialmente interdetta e i residenti continuano a subire disagi legati alle limitazioni di accesso e uso degli edifici coinvolti.

La frana di dicembre 2022 aveva causato 46 sfollati e portato all’evacuazione di circa quaranta appartamenti situati tra i civici 46 e 46 A. Sulla vicenda è ancora aperto un contenzioso giudiziario che, secondo la ricostruzione dell’amministrazione comunale, non vede il Comune come parte direttamente coinvolta.

In consiglio comunale il consigliere Marco Mesmaeker (M5S) ha richiamato l’attenzione sulle criticità idrogeologiche del quartiere: ha ricordato che Borgoratti è interessato da frane, problemi ai muri di contenimento e smottamenti recenti, con episodi di allagamento che hanno riguardato il rilievo franato. Mesmaeker ha sottolineato che i residenti, molti dei quali hanno sostenuto spese e mutui per quegli immobili, chiedono risposte sui lavori di messa in sicurezza.

L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha spiegato che l’iter amministrativo è bloccato perché la proprietà delle aree fondamentali è dell’Agenzia del Demanio. Per questo motivo, ha precisato Ferrante, il Comune non può revocare le interdizioni di pubblica incolumità finché il Demanio non indichi formalmente quali porzioni sono ritenute sicure alla luce degli interventi realizzati.

Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha inviato una nota al Responsabile unico del procedimento (Rup) e all’Agenzia del Demanio per sollecitare un riscontro, ma al momento non è ancora pervenuta una risposta formale. L’assessorato ha comunicato che proseguirà i solleciti per ottenere una pronuncia che consenta di valutare la revoca delle limitazioni.

La situazione resta quindi in attesa di una determinazione da parte dell’Agenzia del Demanio, che detiene la responsabilità della conferma della sicurezza delle aree interessate dall’evento del 2022.

Fonte: Raccontiamo Genova

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