Canile Monte Contessa: 251.227 euro per lavori urgenti, servono 1.355.000 euro per l'ampliamento
Primo lotto di interventi entro l'anno; il Comune cerca finanziamenti per la maggiore capacità ricettiva
Il canile municipale di Monte Contessa affronta problemi di sovraffollamento e di adeguamento degli spazi. L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha spiegato che i box, concepiti all’inizio degli anni Duemila per ospitare due animali, oggi vengono spesso destinati a un solo cane perché molti ospiti sono di grossa taglia o presentano difficoltà comportamentali legate ad abbandoni, rinunce o episodi di morsicatura.
Questa riduzione della capacità ricettiva ha aggravato la pressione sulla struttura. Ferrante ha ricordato che, nell’arco dell’anno, l’autorità giudiziaria ha disposto per due volte il sequestro di alcuni cani presenti in ricoveri provvisori ritenuti non adeguati, circostanza che ha reso più urgente l’intervento sul canile.
Oltre alla necessità di posti aggiuntivi, l’amministrazione segnala la necessità di stalli progettati per gestire animali più impegnativi e di misure che garantiscano maggiore sicurezza per il personale e i volontari coinvolti nella gestione.
Nel programma triennale dei lavori pubblici 2026 è stato inserito un primo lotto da 251.227 euro. Gli interventi previsti comprendono la manutenzione dell’impianto di riscaldamento a pavimento delle cucce, il rifacimento degli scarichi dei box sanitari nell’infermeria, la sostituzione delle porte dei box del locale sanitario, l’illuminazione del percorso nella zona ovest della struttura e una serie di manutenzioni diffuse per migliorarne funzionalità e sicurezza. L’affidamento dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.
Per un ampliamento complessivo la direzione lavori ha predisposto un progetto preliminare il cui costo è stimato in 1.355.000 euro, ma il Comune deve ancora reperire le risorse necessarie per passare alla fase operativa.
La gestione del canile sarà nuovamente messa a gara nel 2027. La consigliera Francesca Ghio (Avs), con delega agli Animali, ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale chiedendo chiarimenti sui fondi per la manutenzione straordinaria; Ghio ha inoltre osservato che aumentare i posti non risolve il problema di fondo, sollecitando una riflessione sulle cause degli abbandoni.