Genova · 26 Ottobre 2026

Festival della Scienza 2026: nei primi quattro giorni venduti il 25% di biglietti in più rispetto al 2025

Metà della capienza già prenotata; 25mila studenti attesi da 9 regioni e dall'estero

Festival della Scienza 2026: nei primi quattro giorni venduti il 25% di biglietti in più rispetto al 2025
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il Festival della Scienza di Genova ha registrato, nei primi quattro giorni dall'apertura, un aumento delle vendite giornaliere dei biglietti del 25% rispetto all'edizione 2025, con il 50% dei posti disponibili per gli eventi già prenotato.

La manifestazione, alla sua 24esima edizione e riconosciuta a livello internazionale fra gli eventi di divulgazione scientifica, è iniziata giovedì 22 ottobre e proseguirà fino a domenica 1 novembre 2026.

Sono 25mila gli studenti iscritti al Festival, provenienti da 9 regioni italiane e con classi partecipanti anche dall'Albania e dalla Svizzera.

In 11 giorni il cartellone comprende oltre 250 eventi distribuiti in 38 location cittadine, con più di 300 ospiti coinvolti e circa 800 giovani impegnati tra animatori e animatrici e studenti in Formazione Scuola Lavoro.

La parola chiave scelta per l'edizione 2026 è “Prospettive”, tema che unisce mostre, laboratori, conferenze, spettacoli ed eventi speciali. Tra gli argomenti trattati figurano sostenibilità ed energia, ambiente e mare, lo spazio e il ritorno sulla Luna, il cosmo e la fisica delle particelle, la robotica e l'intelligenza artificiale, cura e salute, genomica e neuroscienze con un focus sulla percezione e sul rapporto tra scienza, arte e società.

Domenico Coviello, presidente dell’Associazione Festival della Scienza, ha collegato l'incremento delle vendite e la presenza dei 25mila giovani a un forte interesse verso la comprensione del presente in funzione della costruzione del futuro, sottolineando inoltre come il raggiungimento della metà della capienza a pochi giorni dall'inizio rappresenti un buon segnale per il prosieguo delle attività.

L'assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, ha definito i risultati iniziali un segnale positivo che conferma il Festival come una realtà viva e di rilievo internazionale.

Anche l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha espresso soddisfazione: aver ricoperto la presidenza del Festival gli ha permesso di apprezzare il lavoro organizzativo dietro l'evento e i risultati dei primi giorni sono per lui motivo di soddisfazione.

Fonte: Raccontiamo Genova

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