Allerte meteo, la Liguria prepara una mappa più dettagliata: da quattro zone a una suddivisione ampliata
La Regione annuncia la riorganizzazione per aumentare la precisione delle previsioni; la sperimentazione partirà nel 2027.
L’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Raul Giampedrone, ha illustrato l’intenzione della Regione Liguria di modificare la suddivisione territoriale utilizzata per le allerte meteo. L’annuncio è avvenuto durante un evento per i due anni della giunta guidata da Marco Bucci.
Oggi la Liguria è divisa in quattro zone di allertamento. Secondo Giampedrone, l’obiettivo è aumentare la granularità della mappatura: fenomeni sempre più localizzati e intensi rendono infatti necessario fornire indicazioni più precise alle autorità e alla popolazione.
L’assessore ha spiegato che, con la suddivisione attuale, provvedimenti di autoprotezione possono estendersi a territori molto più ampi rispetto alle aree effettivamente colpite dalle precipitazioni intense, e ha richiamato come esempio la chiusura delle scuole, spesso criticata da chi risulta non interessato dagli eventi meteorologici.
La Regione prevede di affiancare al sistema attuale — che conta quattro zone — una nuova articolazione entro il 2027. Entro la fine dell’anno verrà messa a punto la proposta relativa al centro meteo funzionale, con l’obiettivo di definirla e renderla operativa nel corso del 2027.
Giampedrone ha inoltre precisato l’intenzione di mantenere attivi per un lungo periodo entrambi i sistemi, quello attuale e la nuova suddivisione, durante la fase di transizione. La modifica riguarda l’intero territorio regionale, quindi anche Genova e i comuni della sua Città metropolitana.