Genova · 23 Ottobre 2026

Elisoccorso in Liguria: i sindacati segnalano incertezza sulla convenzione e temono spasmi di privatizzazione

Sindacati chiedono un rinnovo triennale; la convenzione Vigili del Fuoco–118 scade il 31 dicembre 2026

Elisoccorso in Liguria: i sindacati segnalano incertezza sulla convenzione e temono spasmi di privatizzazione
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Le organizzazioni sindacali di categoria Cgil (Luca Incantino), Cisl Fns Liguria (Gianluigi Lombardi), Uil Fp Vvf (Michael Montefusco) e Usb Vvf (Enrico Piccardo) hanno diffuso una nota congiunta per denunciare la mancanza di chiarezza sul futuro dell’elisoccorso in Liguria.

Secondo i sindacati, il servizio — operativo da oltre trent’anni e integrato con le attività sanitarie del 118 — è a un punto di svolta, con la convenzione tra Vigili del Fuoco e 118 in scadenza il 31 dicembre 2026.

Il richiamo alla politica fa riferimento all’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale ligure nella seduta del 14 luglio 2026, che prevedeva l’avvio immediato di un confronto tra le parti per definire una convenzione triennale (2027-2029). I sindacati ricordano quell’impegno e chiedono che venga rispettato.

Tuttavia, dicono le rappresentanze dei lavoratori, nelle «corridoi» del Palazzo Regionale circolerebbero ipotesi diverse: una possibile riconduzione dell’accordo a una durata di appena un anno. Per i sindacati le spiegazioni fornite finora sono «confuse» e non chiariscono le ragioni di eventuali ritardi nella sottoscrizione.

Le sigle sollevano inoltre dubbi sugli assetti gestionali: preoccupano possibili sovrapposizioni di ruoli ai vertici della struttura di soccorso e rischi di conflitto di interessi che, a loro avviso, andrebbero chiariti prima della firma di qualsiasi accordo.

Un altro timore espresso è che la fretta di chiudere una nuova intesa possa servire da pretesto per ridimensionare la convenzione o favorire processi di privatizzazione dell’elisoccorso a livello nazionale. I sindacati sottolineano che in Liguria esiste attualmente un servizio totalmente a carattere pubblico, ritenuto efficiente.

Infine le organizzazioni richiamano lo stato del sistema sanitario regionale, definito non ottimale dal punto di vista finanziario, e denunciano lo smantellamento della medicina territoriale e «l’obbligo della transumanza» dei cittadini per accedere alle cure. Per questi motivi sollecitano un nuovo intervento politico deciso che ponga le basi per il rinnovo della convenzione per almeno tre anni.

Fonte: Raccontiamo Genova

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