Genova: due quattordicenni a processo per immagini generate con l'AI raffiguranti professoresse nude
Le immagini condivise in una chat di classe scoperte dalle madri, avviata denuncia e percorso riabilitativo per i ragazzi
Due studenti genovesi di 14 anni sono stati chiamati a rispondere davanti al tribunale per i minorenni con l'accusa di revenge porn per aver utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per creare immagini manipolate delle loro professoresse ritratte senza indumenti e poi diffuse nella chat della classe.
La vicenda è venuta alla luce quando alcune madri, controllando i telefoni dei figli, hanno rinvenuto le immagini e hanno sporto denuncia alle autorità competenti. Sulla base delle segnalazioni, per i due minorenni è stato avviato un percorso riabilitativo presso un centro specializzato, volto a far comprendere la gravità del gesto e le sue conseguenze sulle persone coinvolte. Non sono state emesse condanne.
Secondo quanto riportato, si tratta di uno dei primi casi in Liguria che coinvolge minorenni denunciati per la diffusione di immagini a contenuto pornografico di docenti generate con tecnologie di intelligenza artificiale.
La vicenda è contestualizzata da un episodio analogo avvenuto a Genova nel 2024: un professore associato di Architettura dell'Università locale aveva creato immagini manipolate di sei studentesse, ritratte senza vestiti, e le aveva diffuse su Telegram. Dopo l'apertura del procedimento disciplinare, l'ateneo decise il licenziamento e il Tar della Liguria ha successivamente confermato la legittimità del provvedimento.
La notizia ribadisce la rilevanza delle nuove tecnologie nella diffusione di contenuti sessualmente espliciti e le implicazioni legali e disciplinari che ne possono derivare, sia per adulti sia per minorenni, sul territorio genovese.