Frosinone · 07 Settembre 2026

Raccolta funghi: il CNSAS richiama alla prudenza i raccoglitori in provincia di Frosinone

Indicazioni su orientamento, abbigliamento e attrezzatura per ridurre rischi e incidenti in bosco

Raccolta funghi: il CNSAS richiama alla prudenza i raccoglitori in provincia di Frosinone

Con l’inizio della stagione di raccolta autunnale il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ha rivolto un appello alla prudenza verso tutti gli appassionati che si muovono nei boschi e nei sottoboschi.

Il CNSAS segnala che, ogni anno, aumentano gli incidenti che coinvolgono i raccoglitori, in particolare per perdita di orientamento e scivolamenti su terreni bagnati. Per questo motivo suggerisce di adottare alcuni accorgimenti pratici per ridurre i rischi.

Tra le raccomandazioni figurano l’uso di calzature adeguate — evitando gli stivali di gomma in molte condizioni scivolose — e l’abbigliamento dai colori vivaci, utile per rendersi più facilmente individuabili nella vegetazione.

Il soccorso invita inoltre a non avventurarsi da soli: muoversi in compagnia, non perdere di vista i compagni e comunicare a una persona esterna la destinazione prevista, eventuali cambi di piano e l’avvenuto rientro.

Poiché in molte aree boschive la copertura telefonica è assente o intermittente, il CNSAS consiglia di portare con sé una torcia o una pila frontale e un fischietto per segnalare la propria presenza in caso di ritardo o difficoltà.

Per chi pratica la raccolta è importante anche rispettare le norme vigenti: il CNSAS ricorda di informarsi sulla «Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati» prevista a livello regionale e di munirsi dei permessi necessari.

Sull’aspetto dell’orientamento, il consiglio è di non allontanarsi completamente da sentieri o strade bianche senza tenere riferimenti visibili e di annotare mentalmente o segnare il percorso dell’andata per poter eventualmente tornare sui propri passi.

Il CNSAS segnala infine la necessità di controllarsi al ritorno per verificare la presenza di zecche e ricorda che molte strade forestali vietano l’accesso ai veicoli non autorizzati, dettaglio da rispettare per evitare sanzioni o problemi.

Secondo il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, con attenzione all’orientamento, abbigliamento adeguato, attrezzatura essenziale, compagnia e rispetto delle regole la raccolta dei funghi può restare un’attività all’aperto piacevole e sicura per gli appassionati della provincia di Frosinone.

Fonte: Raccontiamo Frosinone

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