Firenze · 19 Ottobre 2026

Regione annuncia 100-110 milioni per imprese e intelligenza artificiale, bandi in arrivo dopo il convegno a Firenze

Alla Camera di commercio presentati oltre venti casi di innovazione; risorse dal FESR 2021-2027, parte a fondo perduto

Regione annuncia 100-110 milioni per imprese e intelligenza artificiale, bandi in arrivo dopo il convegno a Firenze
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Lunedì 19 ottobre, nell’auditorium della Camera di commercio di Firenze, la Regione ha annunciato l’imminente pubblicazione di bandi per un importo complessivo di circa 100-110 milioni di euro, in parte a fondo perduto, destinati a sostenere la trasformazione digitale delle imprese toscane e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e nei servizi.

Le risorse provengono dalla parte conclusiva del programma regionale FESR 2021-2027 e l’obiettivo dichiarato è attivare un effetto leva in grado di raddoppiare il valore degli investimenti. Le prime misure operative sono previste nelle prossime settimane e il percorso di confronto con le categorie economiche è già avviato.

L’incontro, dal titolo “L’innovazione utile – Lo stiamo già facendo. Le imprese verso il 2036”, è stato organizzato da PromoFirenze, azienda speciale della Camera di commercio, e dal Club dirigenti tecnologie dell’informazione Ets (Cdti), con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana. Tra i partecipanti figurano il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika e l’assessora all’innovazione del Comune di Firenze Laura Sparavigna.

Il convegno ha dato spazio a oltre venti esperienze di startup e imprese che hanno applicato l’intelligenza artificiale e la sicurezza informatica a prodotti e servizi concreti. Tra i casi presentati ci sono Nyous, app fiorentina che utilizza l’intelligenza artificiale per personalizzare le notizie e trasformarle anche in video raccontati da avatar; Sts Labt, startup pistoiese che ha sviluppato una piattaforma per integrare dati provenienti da macchinari e sistemi di contabilizzazione energetica, già adottata nella filiera della moda; e Olli Pay, che consente di spendere i crediti del welfare aziendale anche nei negozi di vicinato.

Luca Bassilichi, vicepresidente della commissione startup del Club dirigenti tecnologie dell’informazione, ha sottolineato la necessità di integrare l’AI con le competenze e le eccellenze produttive locali: “Siamo qui per un motivo preciso. La partita dell’innovazione orizzontale è già vinta da altre aree del mondo, ma territori come il nostro possono aggiudicarsi il match decisivo dell’integrazione verticale, facendo incontrare l’AI con l’unicità del nostro saper fare, dell’ingegno e della creatività”.

Bassilichi ha inoltre indicato la strada per raggiungere gli obiettivi: “Per raggiungere l’obiettivo serve lavorare per filiere, occorre un management intelligente e innovativo, bisogna fare formazione e sviluppare competenze”.

La direzione emersa dal convegno è accompagnare le imprese toscane nell’adozione dell’intelligenza artificiale attraverso investimenti, sviluppo delle competenze e collaborazione tra aziende, per tradurre l’innovazione in risultati concreti per il sistema produttivo regionale e per le realtà del territorio fiorentino.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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