Firenze · 19 Ottobre 2026

Estate 2026: oltre 22 milioni di presenze, Firenze confermata meta centrale per i turisti stranieri

Dati dell’Osservatorio regionale: più del 60% dei pernottamenti tra maggio e luglio è straniero; cresce la spesa turistica

Estate 2026: oltre 22 milioni di presenze, Firenze confermata meta centrale per i turisti stranieri
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Secondo le anticipazioni elaborate dall’Osservatorio Turistico Regionale con il gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per Toscana Promozione Turistica, l’estate 2026 in Toscana ha registrato oltre 22 milioni di presenze turistiche e 6,25 milioni di arrivi nel periodo tra maggio e luglio, con più del 60% dei pernottamenti imputabili a visitatori stranieri.

L’analisi, che incrocia rilevazioni tradizionali con il monitoraggio delle celle telefoniche, i dati sulle transazioni digitali e l’inclusione delle locazioni turistiche brevi, evidenzia inoltre che Firenze e l’Area Fiorentina si confermano tra i principali poli di attrazione per la domanda internazionale. L’indagine riferita al periodo maggio-agosto ribadisce il ruolo centrale del capoluogo e del suo territorio per i mercati esteri.

I dati sul pernottamento ricavati dall’analisi delle celle telefoniche indicano che nei mesi centrali di giugno e luglio la Toscana ha intercettato l’11% delle presenze internazionali registrate a livello nazionale e il 9% di quelle domestiche. Nel confronto con il 2025 i flussi risultano nel complesso stabili, con un lieve incremento delle presenze, trainato soprattutto dalla componente straniera e dal consolidamento della domanda interna.

Sul fronte economico, l’analisi delle transazioni con carte di credito mostra una crescita della spesa turistica: maggio ha segnato un aumento del 12% rispetto allo stesso mese del 2025; giugno ha mantenuto livelli analoghi all’anno precedente; luglio e agosto hanno chiuso con incrementi rispettivamente del 4% e dell’1%. Particolarmente marcata è stata la crescita della spesa nelle destinazioni balneari.

L’assessore regionale all’economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras ha commentato che “le anticipazioni sull’estate restituiscono un quadro solido”, sottolineando l’importanza del settore per l’economia regionale e la necessità di distribuire meglio i flussi nel tempo e tra i territori.

La Toscana ottiene anche una valutazione positiva nelle recensioni online: il sentiment complessivo dell’esperienza turistica raggiunge un punteggio di 87 su 100, in crescita dello 0,8% rispetto all’estate 2025. Tra gli elementi più apprezzati figurano la cortesia del personale, la posizione delle strutture, l’offerta enogastronomica e le esperienze culturali e artistiche.

Restano però criticità segnalate dai visitatori, in particolare i tempi di attesa nei periodi di maggiore affluenza e la percezione del rapporto qualità-prezzo, aspetti che interessano anche Firenze e la gestione dei flussi nei periodi di punta. La Regione indica quindi come sfida il consolidamento dei risultati, il miglioramento della qualità dell’offerta e una maggiore distribuzione delle presenze lungo l’anno e tra le diverse destinazioni.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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