Firenze · 19 Ottobre 2026

Human Company, gruppo fiorentino misura l’impatto sociale del turismo open air con iniziative a San Vincenzo e Montescudaio

Eventi, laboratori e progetti educativi: il gruppo presenta uno SROI di 3,33 e dati su attese dei viaggiatori

Human Company, gruppo fiorentino misura l’impatto sociale del turismo open air con iniziative a San Vincenzo e Montescudaio
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Human Company, definito dalla stessa fonte un gruppo fiorentino specializzato nel turismo open air, ha illustrato iniziative svolte allo hu Park Albatros village di San Vincenzo e allo hu Montescudaio village per rafforzare il rapporto tra le strutture ricettive e le comunità locali.

Tra gli eventi citati a San Vincenzo, sulla Costa degli Etruschi, figurano il Gran Galà di Magia, arrivato alla quarta edizione e con una serata a ingresso gratuito aperta anche al pubblico esterno, e il Carnevale del Mare, che ha coinvolto ospiti e visitatori con una sfilata di carri allegorici, musica e spettacoli organizzati in collaborazione con realtà locali.

A Montescudaio è stato segnalato l’appuntamento Montescudaio Green, dedicato all’artigianato biologico, al cibo locale e all’intrattenimento, con l’obiettivo di dare visibilità alle produzioni del territorio e promuovere attenzione ai consumi responsabili.

Oltre agli eventi stagionali, il gruppo propone attività continuative rivolte alle comunità: hu Craft, con laboratori su artigianato e tradizioni locali; i Local Days, per far conoscere feste e usanze attraverso associazioni e operatori del territorio; il progetto Scuole, con attività educative per bambini e ragazzi; e i Nature Hub, spazi interattivi dedicati all’ambiente e alla biodiversità, la più estesa delle quali è indicata al Park Albatros.

Per valutare l’impatto delle proprie attività Human Company ha adottato lo SROI (Social Return on Investment). Secondo i risultati presentati dal gruppo, lo SROI raggiunge quota 3,33: per ogni euro investito nelle attività analizzate sarebbero stati generati oltre tre euro di valore sociale, economico e culturale, per un totale indicato di circa 219 milioni di euro. La società precisa che si tratta di una valutazione elaborata nell’ambito delle attività aziendali e inserita nel Piano di sostenibilità 2026-2030.

“Lo SROI ci offre un modo concreto per misurare un impegno che, per il Gruppo, parte ogni giorno dal rapporto con i territori e con le comunità che circondano le nostre strutture”, ha dichiarato Mattia Rosati, Chief Corporate Services Officer di Human Company. “La sostenibilità, infatti, non riguarda solo l’impatto ambientale, ma anche la capacità di creare valore per le persone, sostenere le realtà locali e costruire occasioni di partecipazione e di scambio”.

Il gruppo ha inoltre diffuso risultati di una ricerca realizzata con Ipsos Doxa: il 72% degli italiani ritiene che le proprie scelte possano incidere sulla sostenibilità delle destinazioni, il 79% considera il turismo all’aria aperta un’opportunità per favorire relazioni positive tra viaggiatori, comunità e territori, e il 26% degli intervistati ritiene importante che le strutture ricettive sostengano le attività del territorio e utilizzino fornitori locali (tre punti percentuali in più rispetto al 2025).

I dati e le iniziative richiamano l’attenzione sul tema della relazione tra presenze turistiche e benefici per le comunità ospitanti, sottolineando la scelta del gruppo fiorentino di misurare e comunicare gli effetti sociali, economici e culturali delle proprie attività sul territorio.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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