Firenze · 17 Ottobre 2026

Taxi a Firenze, settembre positivo ma i cantieri frenano il servizio

+6% di corse per il servizio 4390, Taxi Move cresce del 20% e supera il milione di corse

Taxi a Firenze, settembre positivo ma i cantieri frenano il servizio
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

A settembre 2026 il servizio 4390 Taxi Firenze ha registrato un incremento del 6% delle corse rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In parallelo l’app Taxi Move ha segnato una crescita del 20% nell’ultimo anno, superando il milione di corse complessive. "Siamo arrivati ormai a un cittadino su tre che preferisce utilizzare l'app rispetto, appunto, alla linea telefonica" spiega Claudio Giudici, presidente del 4390 Taxi Firenze e di Taxi Move.

Secondo Giudici, il buon risultato di settembre segue una stagione estiva con intensa presenza turistica: "Firenze è stata piena di turisti, abbiamo visto code presso i musei, ristoranti, alla stazione, e come servizio taxi abbiamo risposto in modo più che egregio con pochissime criticità".

Accanto alla crescita della domanda, emergono però criticità operative: le corse confermate dai taxi aderenti al 4390 sono diminuite di circa il 7%, un fenomeno che Giudici collega alle condizioni della viabilità e agli effetti dei cantieri per la tramvia. "È evidente che la cantierizzazione per la tramvia è un impedimento anche per il sistema taxi, il quale si muove con maggior difficoltà", osserva il presidente, che chiede "pazienza ai cittadini" per i disagi temporanei.

Le difficoltà riguardano anche le condizioni di lavoro dei tassisti: mesi di traffico prolungato hanno reso necessari interventi di supporto. "Abbiamo avviato addirittura corsi di supporto psicologico per la gestione dello stress. Ci vuole grande autocontrollo per sopportare i disagi della cantierizzazione", dichiara Giudici.

Secondo il presidente, alcune aree hanno subito peggioramenti nell’efficienza del servizio rispetto a prima dei lavori: in particolare la zona Statuto-Rifredi-Careggi e parte di Firenze Sud, dove la rimozione di corsie preferenziali ha inciso sulla circolazione. "Oggi queste [corsie preferenziali] sono state rimosse e dunque dovrà essere il rapporto 'numero fruitori tramvia - auto private in meno' a dare un saldo positivo di viabilità", spiega Giudici.

Nonostante i problemi, il presidente mette in rilievo indici di soddisfazione elevati: un’indagine demoscopica commissionata dall’assessorato allo Sviluppo economico avrebbe evidenziato un indice di gradimento superiore al 90%. A ciò si aggiunge l’indagine europea Lab21 che, secondo quanto riferito da Giudici, ha collocato i taxi di Firenze al primo posto tra 15 capitali europee, con il 94% degli intervistati che avrebbe dichiarato di poter avere un taxi entro sei minuti dalla ricerca o dalla chiamata.

Sull’attesa davanti alla stazione di Santa Maria Novella, spesso evidenziata sui social, Giudici osserva che "anche una fila lunga si esaurisce in massimo dieci minuti di attesa, se intorno alla stazione, tra binari e una decina di semafori, si circola". L’auspicio espresso è che, una volta conclusi i lavori, la circolazione torni più agevole anche per le auto bianche, migliorando l’efficienza complessiva del servizio taxi a Firenze.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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