Firenze · 16 Ottobre 2026

Morto al cantiere Foster, indagine per omicidio colposo: autopsia fissata per il 20 ottobre

La vittima è il gruista 30enne Ayoub Abouril; sottoposti a sequestro camion e gru, i lavori proseguono all'interno del cantiere

Morto al cantiere Foster, indagine per omicidio colposo: autopsia fissata per il 20 ottobre
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, per l'incidente avvenuto nel cantiere dell'alta velocità della stazione Foster-Belfiore in cui ha perso la vita Ayoub Abouril, gruista marocchino di 30 anni. Il pm titolare dell'inchiesta è Alessandro Moffa; l'autopsia è stata fissata per martedì 20 ottobre all'istituto di medicina legale di Careggi, come riportato dall'agenzia Ansa.

Secondo una prima ricostruzione ancora parziale, Abouril stava, insieme ad altri due operai, trasferendo alcune travi dal tunnel della stazione su un camion. Il 30enne sarebbe salito sul rimorchio per sistemare alcune travi incastrate quando una delle assi di metallo sarebbe caduta lateralmente travolgendolo. Sul luogo sono intervenuti gli altri due operai e il conducente del camion che hanno dato l'allarme al 118; l'ambulanza è giunta sul posto ma per l'operaio, padre di un bambino, non c'è stato nulla da fare.

Il medico legale ha constatato la morte per trauma cranico e toracico. Abouril era regolarmente assunto da tempo dal Consorzio Florentia, la ditta che sta eseguendo i lavori per l'Alta velocità alla stazione Foster. Sotto sequestro sono stati posti dalla procura il camion e la gru impiegati nell'operazione; l'interno del cantiere non è stato sequestrato e i lavori sono proseguiti.

Alla notizia sono intervenuti sul posto la sindaca di Firenze, Dario Nardella? [nota: il testo originale citava la sindaca Funaro], il presidente della Regione e l'assessore alla sicurezza; presenti anche rappresentanti sindacali di Cisl e Cgil. Alcuni amici e conoscenti della vittima, molti dei quali marocchini, si sono recati al cantiere, così come il fratello Ahmed, che lavora in edilizia in un'altra ditta con sede all'Osmannoro, e che è rimasto a lungo sul posto.

Residenti e attivisti del comitato ‘Tanucci pizza aperta’ si sono radunati davanti al cantiere con uno striscione recante la scritta: ‘Ayoub Abouril morto sul lavoro, quale sicurezza?'. Per lunedì 19 ottobre è stato annunciato un presidio unitario di Cgil, Cisl e Uil davanti al cantiere e un'ora di sciopero del settore edile in tutta la provincia di Firenze, dalle 11 alle 12.

I Giovani Democratici hanno diffuso una nota definendo l'accaduto “l'ennesimo assassinio” da attribuire, secondo loro, a un sistema che sfrutta il lavoro e non lo tutela adeguatamente. Nel comunicato hanno sottolineato che non si tratta di una semplice disgrazia.

La morte di Ayoub si inserisce in una serie di incidenti sul lavoro nell'area fiorentina negli ultimi anni: il quartiere era già stato segnato dall'incidente in via Mariti del febbraio 2024, che causò la morte di cinque lavoratori, mentre in area metropolitana si ricordano le vittime del 9 luglio scorso all'Osmannoro a Sesto Fiorentino e del 19 agosto a Calenzano.

La cronaca nazionale dello stesso giorno registra altre vittime sul lavoro in Abruzzo e in Sardegna. Secondo i dati dell'Osservatorio sicurezza e ambiente Vega citati dalla fonte, nei primi otto mesi del 2026 in Toscana, fino al 31 agosto, i morti sul lavoro o in itinere sono stati 37, mentre a livello nazionale erano 701 (dato che non comprende i decessi avvenuti a settembre).

Fonte: Raccontiamo Firenze

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