Firenze · 16 Ottobre 2026

'Nuovi Cittadini': a Firenze Il Gomitolo avvia corsi per l'inclusione dei minori stranieri non accompagnati

Le lezioni di italiano con iscrizioni aperte fino al 20 ottobre; il 21 partiranno i percorsi su diritto e teatro inclusivo

'Nuovi Cittadini': a Firenze Il Gomitolo avvia corsi per l'inclusione dei minori stranieri non accompagnati
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

L'associazione Il Gomitolo ha avviato a Firenze il progetto 'Nuovi Cittadini', pensato per accompagnare i minori stranieri non accompagnati (MSNA) verso l'autonomia e l'inserimento sociale e lavorativo. L'iniziativa punta a contrastare l'isolamento che può favorire il coinvolgimento in reti criminali sul territorio.

A livello nazionale, a inizio 2025 i MSNA censiti erano 18.625: l'88,4% sono ragazzi di sesso maschile e il 77,8% ha un'età compresa tra i 16 e i 17 anni. Le nazionalità più rappresentate risultano Egitto (20,4%), Ucraina (18,8%), Gambia (11,7%), Tunisia (9,6%) e Guinea (8,1%). A Firenze la comunità di MSNA è stimata tra le 350 e le 450 persone inserite nei percorsi ordinari di accoglienza, un numero indicato in crescita dopo i recenti sbarchi di settembre.

I primi moduli del progetto riguarderanno l'apprendimento della lingua italiana: le iscrizioni sono aperte fino al 20 ottobre. Il 21 ottobre prenderanno avvio i percorsi dedicati al diritto e al teatro inclusivo, pensati per favorire la socializzazione con coetanei italiani e agevolare la partecipazione alla vita cittadina.

Il progetto è finanziato da Fondazione CR FI e declina gli obiettivi richiamati dalla legge 47/2017 (legge Zampa). Tra gli scopi dichiarati vi sono l'insegnamento della lingua italiana, la promozione di scambi con ragazzi italiani della stessa età, la formazione professionale e il supporto nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

«È essenziale formare queste nuove leve in arrivo in Italia ai valori della nostra costituzione per creare dei nuovi cittadini e spezzare il legame che spesso si costruisce fra questi giovani e le reti criminali operanti sul territorio», afferma il vicepresidente dell'associazione Marco Del Panta. Sempre secondo Del Panta, il progetto «si propone di contribuire alla gestione dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), in linea con le finalità della legge 47/2017 (legge Zampa)» e punta a «favorire la socializzazione di MSNA con ragazzi italiani della stessa età insegnando la lingua italiana e facilitando il loro inserimento nel tessuto sociale locale.»

Sull'emergenza interviene la presidente dell'associazione, Mimma Dardano, che richiama dati sulla giustizia giovanile: «la criminalità giovanile è in generale in aumento. Tra il 2022 e il 2025 i giovani adulti in carcere sono cresciuti del 28%. All’interno di questo gruppo, il 57,5% sono stranieri, mentre la percentuale di stranieri su tutta la popolazione carceraria non supera in Italia il 31.7%. Si tratta di un campanello d’allarme che non possiamo ignorare: dobbiamo dare aa questi ragazzi gli strumenti che rendano per loro realmente possibile un percorso consapevole di legalità, all’interno della nostra società». La presidente ha aggiunto che abbandonare questi giovani «non solo è un delitto morale, ma rappresenta anche una scelta fallimentare dal punto di vista della nostra stessa sicurezza», ribadendo l'impegno dell'associazione nel promuovere percorsi di legalità e inclusione.

Il progetto 'Nuovi Cittadini' si propone dunque di offrire strumenti concreti di integrazione a Firenze attraverso formazione linguistica e professionale, percorsi civici e attività culturali destinate ai minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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