Operaio di 30 anni muore in un cantiere dell'alta velocità in via Circondaria
Sul posto la sindaca Funaro, il presidente Giani e l’assessore Giorgio; sindacati annunciano presidio e sciopero
Giovedì 15 ottobre, nel pomeriggio, un operaio di 30 anni di nazionalità marocchina è deceduto nel cantiere per l'alta velocità in via Circondaria a Firenze. L'uomo lascia un figlio piccolo, un fratello residente a Firenze e un altro fratello e una sorella in Marocco.
Sul luogo dell'incidente si sono recati fra gli altri il presidente della Regione Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro e l’assessore comunale alla sicurezza Andrea Giorgio. La sindaca Funaro, ripresa in un video, ha dichiarato: “Non vogliamo più vedere morti sul lavoro”.
I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato un presidio davanti al cantiere per lunedì; la Cisl è il sindacato a cui era iscritto il lavoratore, descritto come operaio esperto. In concomitanza è previsto uno sciopero del settore edile a livello provinciale, dalle 10:30 alle 12, per protestare contro l'ennesimo incidente mortale sul lavoro.
La vicenda è al centro degli accertamenti e delle attività di indagine nelle competenti sedi; le autorità e le organizzazioni sindacali hanno richiamato l'attenzione sulla gravità dell'accaduto e sulla necessità di misure di prevenzione nel settore edile.