Firenze · 14 Ottobre 2026

Borgo Ognissanti, commercianti e forze politiche contro i quattro nuovi varchi Ztl

Proteste per possibili ricadute su commercio, sicurezza e viabilità; Palazzo Vecchio disponibile al confronto

Borgo Ognissanti, commercianti e forze politiche contro i quattro nuovi varchi Ztl
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Commercianti e residenti di Borgo Ognissanti hanno espresso forte contrarietà all'annuncio, da parte del Comune di Firenze, di quattro nuovi varchi telematici per il controllo della Ztl nella zona. A prendere la parola è stato in particolare Fabrizio Carabba, presidente dell'Associazione Borgo Ognissanti e direttore del Garage Europa, che ha detto: "L'amministrazione annuncia quattro nuovi varchi, per noi sarebbero una rovina" e ha ricordato di aver fondato l'associazione "con atto notarile" oltre venti anni fa.

Nella protesta viene sottolineato il rischio di una progressiva "desertificazione" del quartiere e di un danno per le attività commerciali. Secondo Carabba, gran parte della zona è ormai occupata da alberghi e affitti brevi, con pochi residenti, e la chiusura di alcune vie, in particolare di via Il Prato, rischierebbe di creare "un ulteriore tappo alla mobilità" trattandosi di un'arteria di scorrimento fondamentale.

Sulla vicenda sono intervenuti anche i capigruppo di Forza Italia: Alberto Locchi, in consiglio comunale, e Marco Stella, in consiglio regionale, hanno diffuso una nota congiunta in cui affermano di esprimere "la nostra ferma contrarietà all’ipotesi di estendere ulteriormente le restrizioni della Ztl nella zona di Borgo Ognissanti" e chiedono che il Comune "si confronti seriamente con i commercianti, i residenti e le associazioni di categoria".

Tra le preoccupazioni avanzate dai commercianti e rilanciate da Forza Italia c'è anche il tema della sicurezza urbana: "Strade meno frequentate, attività commerciali in difficoltà e una progressiva riduzione della vitalità del quartiere possono contribuire a creare condizioni di maggiore degrado e insicurezza", si legge nella nota dei consiglieri.

Il progetto annunciato da Palazzo Vecchio prevede telecamere in grado di sanzionare le violazioni della Ztl anche "in uscita". I commercianti ritengono che, se installate nei punti indicati, le nuove porte telematiche alle postazioni di Ponte Vespucci e in ingresso a via Il Prato avrebbero conseguenze pesanti per le attività, oltre che per la viabilità. Locchi e Stella hanno poi definito meno impattanti i possibili varchi in via Solferino e via Orti Oricellari, dove a loro dire la presenza di residenti è ormai limitata.

Dal Comune, secondo quanto riportato, è arrivata disponibilità a discutere e valutare modifiche: l'amministrazione si è dichiarata pronta al confronto con i commercianti della zona. Carabba ha ribadito che, se l'obiettivo è tutelare sosta e residenti, "ben vengano i controlli e le sanzioni della polizia municipale", auspicando però che questi non restino "solo spot" ma siano costanti per evitare di danneggiare ulteriormente le attività e la vitalità della strada.

Al momento la situazione resta di tensione tra commercianti e amministrazione, con la richiesta di approfondimenti e garanzie prima di procedere all'attivazione dei nuovi varchi.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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