Sciopero Cgil il 14 ottobre: possibili disagi anche a Firenze
Mobilitazione regionale di 24 ore; Plures Alia garantisce i servizi essenziali nei 65 Comuni
La Cgil Toscana ha indetto per mercoledì 14 ottobre uno sciopero generale regionale della durata di un’intera giornata, che interessa tutte le categorie del settore pubblico e privato. La mobilitazione coinvolge anche la Fp Cgil Toscana e riguarda l’intero territorio regionale, con possibili ripercussioni sui servizi e sulle attività lavorative a Firenze.
L’agitazione può determinare disagi e ritardi negli sportelli aperti al pubblico del Comune di Firenze e nelle attività scolastiche. Non sono forniti elenchi puntuali dei servizi che potranno subire variazioni, ma la mobilitazione è indicata come estesa per l’intera giornata.
La Cgil motiva la protesta con la critica ai cosiddetti "Pacchetti Sicurezza" e con la solidarietà alle persone citate a giudizio dopo il corteo contro il genocidio in Palestina del 3 ottobre 2025. Per gran parte delle persone coinvolte è prevista proprio il 14 ottobre l’udienza predibattimentale. Il sindacato afferma che il dissenso sociale e politico non deve essere trattato come questione di ordine pubblico e che chi partecipa pacificamente a una manifestazione non deve rischiare di essere criminalizzato, precisando che la protesta non è rivolta contro la magistratura ma contro gli effetti delle norme sulla sicurezza che, a suo giudizio, restringono gli spazi del dissenso.
In vista della giornata di sciopero, la società Plures Alia ha comunicato che saranno garantiti i servizi minimi essenziali nei 65 Comuni che gestisce nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Plures Alia ha assicurato che, durante la mobilitazione, saranno effettuati i servizi previsti dalla legge e dagli accordi sindacali nazionali e che, a partire dal giorno successivo, saranno attivate le misure necessarie per riportare la situazione alla normalità nel minor tempo possibile.