Firenze · 12 Ottobre 2026

Mitra lasciati davanti al consolato in via dell'Erta Canina: interrogazione al sindaco e lettera di circa 120 genitori

L'episodio del 9 ottobre vicino alla succursale del Liceo Artistico solleva allarme; l'esercito ha avviato un'indagine interna

Mitra lasciati davanti al consolato in via dell'Erta Canina: interrogazione al sindaco e lettera di circa 120 genitori
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

L'episodio è avvenuto venerdì 9 ottobre in via dell'Erta Canina, non lontano da piazzale Michelangelo. Due mitra sono stati lasciati incustoditi, appoggiati a un muro fuori dal consolato onorario di Israele; dalle immagini pubblicate dalla stampa i fucili sembrerebbero appartenere alla famiglia Beretta AR 70/90, nella variante SC 70/90, in dotazione alle forze armate italiane. Non è noto per quanto tempo siano rimasti incustoditi, probabilmente pochi minuti.

A notare e segnalare l'accaduto è stata una professoressa del Liceo Artistico di Porta Romana, che ha una succursale in via dell'Erta Canina ospitata nell'istituto La Fantina. L'episodio ha suscitato allarme tra docenti e genitori degli studenti della scuola.

Secondo quanto riportato, l'esercito italiano — corpo a cui apparterrebbero i militari impegnati nella sorveglianza del consolato — avrebbe già avviato un'indagine interna; al momento non risultano ulteriori ricostruzioni ufficiali.

Sulla vicenda il consigliere comunale Dmitrij Palagi ha presentato, lunedì 12 ottobre, un'interrogazione urgente alla sindaca Sara Funaro. Nella richiesta Palagi chiede se “sia stata informata da prefettura o questura dell’episodio del 9 ottobre e dell’avvio dell’ispezione, se intenda chiedere che gli esiti degli accertamenti siano comunicati alla dirigente scolastica e alle persone che frequentano la scuola e il nido, e in quale forma intenda rispondere alle famiglie che le hanno scritto”.

Nell'interrogazione viene inoltre chiesto se la sindaca “intenda avvalersi della facoltà di chiedere al prefetto l’integrazione dell’ordine del giorno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per far valutare le modalità e la collocazione della vigilanza armata fissa nei siti prossimi a scuole e nidi ... con specifica attenzione alla custodia delle armi e alla distanza dagli ingressi, oppure se ritenga che tale valutazione non spetti al Comune, e con quale motivazione”. Palagi domanda anche se il Comune abbia preso contatto con la scuola, con il nido, con la Città metropolitana e con il Consiglio di Quartiere 1 per valutare eventuali misure di tutela o di informazione.

In parallelo, una lettera indirizzata alla sindaca Sara Funaro e alla dirigente del Liceo Artistico, dot.ssa Laura Lozzi, è stata firmata da circa 120 genitori di alunne e alunni. Nella missiva si legge: "Ci riferiamo ai due mitra lasciati incustoditi sul ciglio della strada, con ogni probabilità da parte di personale militare adibito alla sorveglianza del Consolato Onorario di Israele. Come genitori di un ragazzo che frequenta tale istituto siamo estremamente preoccupati per la sicurezza di tutti gli alunni, sia per l'ovvia ragione della strabiliante ‘dimenticanza’, sia per il fatto stesso che accanto ad una scuola in cui sono presenti ogni giorno centinaia di ragazzi vi sia regolarmente un luogo sorvegliato dalle forze armate, dunque un obiettivo sensibile".

I genitori aggiungono nella lettera: "La militarizzazione dei luoghi pubblici non può che lasciarci sgomenti, come genitori e come cittadini" e sottolineano il riferimento al consolato interessato, sostenendo che lasciare armi incustodite assume anche un significato provocatorio rispetto alle posizioni espresse dagli studenti. Nella missiva chiedono alla sindaca "di attivarsi politicamente e con tutti i canali che riterrà necessari per accertare le responsabilità e le cause di quanto accaduto".

Non è escluso che la sindaca risponda nei prossimi giorni alle richieste del consigliere e alle sollecitazioni dei genitori.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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