Scomparso in Valdisieve, ricerche in corso per un 57enne tra Diacceto e Rufina
Prefettura attiva il piano provinciale; le ricerche estese anche alla provincia di Arezzo
C'è preoccupazione in Valdisieve per la scomparsa di Tiziano Baracchi, 57 anni, di cui non si hanno notizie dalla giornata di ieri. L'uomo, considerato un soggetto vulnerabile, si è allontanato dalla propria abitazione intorno alle 12:57, secondo la ricostruzione fornita dai familiari.
A seguito della denuncia, la Prefettura di Firenze ha attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse e coordinato un ampio dispositivo di soccorso. Incrociando testimonianze e immagini della videosorveglianza comunale, le forze dell'ordine hanno ricostruito i primi spostamenti di Baracchi.
Dopo essere uscito di casa, l'uomo ha preso un autobus diretto a Pontassieve alle 13:03, dove ha cambiato mezzo per raggiungere Diacceto (comune di Pelago), scendendo alla prima fermata verso le 16:35. L'ultimo riscontro certo della sua presenza è delle 17:00 circa: Baracchi è stato visto a piedi lungo via San Builla, in direzione di Rufina, a circa 1,5 chilometri dalla fermata dell'autobus.
I familiari hanno riferito che il 57enne aveva espresso l'intenzione di raggiungere il Passo della Consuma; sulla base di questa indicazione le ricerche sono state estese anche alla provincia di Arezzo, con il coinvolgimento della Prefettura competente.
Al momento della scomparsa Baracchi, di corporatura normale e peso di circa 70 kg, aveva capelli corti brizzolati, occhi azzurri e carnagione chiara. Indossava pantaloni rossi e una maglia grigia a maniche corte; portava con sé uno zaino viola e un ombrello.
Le operazioni si concentrano in un'area prevalentemente boschiva e poco antropizzata. I vigili del fuoco hanno allestito un posto di comando avanzato e le ricerche proseguono senza interruzione con il coordinamento di vigili del fuoco, carabinieri e volontari della protezione civile.
Sul campo sono impiegati elicotteri, droni per i sorvoli dall'alto, unità cinofile specializzate e numerose squadre a terra che perlustrano boschi e la rete di strade bianche della zona. Nonostante l'impegno dei soccorritori, finora le verifiche non hanno dato esito positivo.
La Prefettura e le forze dell'ordine invitano chiunque abbia informazioni utili o avvisti una persona corrispondente alla descrizione a contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per supportare le operazioni di ricerca.