Firenze · 09 Ottobre 2026

Campo di Marte: migliaia in corteo contro il tracciato della tramvia 3.2.2

I manifestanti chiedono modifiche per salvaguardare gli alberi; Palazzo Vecchio difende l'opera e apre al confronto

Campo di Marte: migliaia in corteo contro il tracciato della tramvia 3.2.2
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il 9 ottobre 2026, a Campo di Marte, si è svolta una manifestazione contro il progetto del tracciato della tramvia 3.2.2: gli organizzatori e i presenti hanno stimato una partecipazione compresa tra almeno 1.000 e, secondo alcune versioni, 2.000 persone. Il corteo ha sfilato dietro uno striscione con la scritta "Alberi senza bandiere".

Il tracciato contestato, ancora sulla carta, prevede il passaggio da piazza della Libertà su viale Don Minzoni, sotto il cavalcavia ferroviario delle Cure, lungo viale dei Mille fino allo stadio e poi in direzione di Coverciano e Rovezzano. I lavori, secondo quanto riportato, dovrebbero partire nel giro di pochi mesi e nel corso dell'opera sono previsti il taglio di oltre 420 grandi alberi, seppure Palazzo Vecchio abbia già rivisto il progetto iniziale riducendo il numero di piante coinvolte.

Alla manifestazione hanno partecipato comitati e cittadini, oltre a esponenti politici di opposizione. Tra le sigle organizzatrici sono citate RiBella Firenze e Aria Nuova per Firenze di Alberto Martini. Francesca Marrazza di RiBella Firenze ha dichiarato: “Non siamo contrari al trasporto pubblico, anzi. E nemmeno siamo contrari alla tramvia. Diciamo ‘no’ a questo tracciato, che sconvolgerà tutto il quartiere e porterà ad una vera strage di alberi”.

I manifestanti si sono radunati in piazza delle Cure e hanno percorso viale dei Mille fino allo stadio. In piazza non sono apparse bandiere di partito, ma molti cartelli e striscioni con slogan tra cui: ‘Più verde, meno cantieri e cemento’, ‘Non distruggete il nostro habitat’, ‘Il cemento nuoce, senza alberi si coce’, ‘Uccidere un albero è un crimine’, ‘Con questi alberi siamo cresciuti, senza moriremo’, ‘Tramvia uguale Inferno’ e lo striscione riportato anche dalla stampa ‘Tagliatevi i co*****i’.

Tra i politici presenti in prima fila sono stati segnalati il consigliere comunale della Lega Guglielmo Mossuto, Massimo Sabatini della Lista Schmidt, Luca Santarelli di Noi Moderati, Angela Sirello e Giovanni Gandolfo di Fratelli d’Italia, Alberto Locchi di Forza Italia, Lorenzo Masi del Movimento 5 Stelle. Era presente anche Dmitrij Palagi di Sinistra progetto comune, che ha precisato la sua partecipazione a titolo personale, e il senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi.

Più interventi dal palco e dai partecipanti hanno sottolineato la richiesta di alternative al tracciato per limitare il taglio degli alberi e i disagi al quartiere. Massimo Sabatini ha definito il corteo «un corteo che parla tantissimo, con ordine e decisione» e ha annunciato una raccolta firme per un referendum cittadino consultivo. Angela Sirello ha detto: “Campo di Marte ha parlato. Hanno fatto un progetto senza ascoltare i cittadini che vivono il quartiere ogni giorno”, mentre Lorenzo Masi ha affermato: “Il verde scompare, Firenze perde ossigeno”. Dmitrij Palagi ha osservato: “Non abbiamo niente in comune con le destre e con chi è contro la tramvia, ma è un errore ignorare un timore che c’è sul territorio”.

In serata è uscita una nota congiunta dell'assessore alla mobilità Andrea Giorgio e del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi in cui si afferma il rispetto per chi è sceso in piazza e la disponibilità al confronto. Nella nota si rimarca però che «la tramvia è un’infrastruttura fondamentale per la transizione ecologica della nostra città e deve essere realizzata»; si ricorda inoltre che la tramvia era prevista nel programma elettorale della maggioranza, che sono state apportate modifiche al progetto per salvaguardare le alberature e che, secondo Palazzo Vecchio, «alla fine dei lavori gli alberi saranno di più e acquisteremo piante già grandi come quelle per piazza Beccaria». Sempre dalla nota si legge l'impegno a presentare nelle prossime settimane una soluzione per incrementare il numero di alberi rispetto al progetto approvato e la disponibilità a incontrare cittadini e realtà del territorio, pur ribadendo che l'opera, secondo l'amministrazione, contribuirà a ridurre il traffico e gli inquinanti.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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