Firenze · 08 Ottobre 2026

A San Casciano inaugurato il primo planetario gonfiabile e itinerante della Toscana

Il progetto “Il cielo in una stanza” debutterà alla primaria Niccolò Machiavelli e poi viaggerà tra i plessi dell’Istituto comprensivo

A San Casciano inaugurato il primo planetario gonfiabile e itinerante della Toscana
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

È stato presentato il 7 ottobre 2026 alla scuola primaria Niccolò Machiavelli di San Casciano in Val di Pesa il planetario gonfiabile e mobile realizzato dall’Istituto comprensivo locale. Secondo il Comune si tratta del primo dispositivo di questo tipo in Toscana pensato per essere spostato nei diversi plessi scolastici.

Il progetto si chiama “Il cielo in una stanza” ed è nato da un’idea della dirigente scolastica Michela Ragionieri con l’obiettivo di offrire agli oltre mille studenti e studentesse dell’Istituto un nuovo strumento per avvicinarsi all’astronomia e alla cultura scientifica.

La cupola è progettata per essere facilmente trasportabile e, una volta allestita, permette di osservare la volta celeste, le costellazioni e i pianeti riproducendo il cielo in qualsiasi momento dell’anno. L’esperienza è descritta come immersiva e destinata a integrare la didattica tradizionale.

“La struttura potrà essere usata per la trasmissione di saperi trasversali”, ha spiegato la dirigente Michela Ragionieri, sottolineando che l’intento non è limitarsi all’astronomia ma impiegare il planetario per discipline come arte, letteratura, musica, matematica e scienze.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Banco BPM e il coinvolgimento di alcuni cittadini. Alla sua realizzazione hanno collaborato le insegnanti Chiara Manetti e Maria Luce Bruscoli, insieme alle docenti Francesca Fusi e Laura Gallenga. L’artigiano Franco Lazzeri e una volontaria hanno contribuito all’assemblaggio delle ottiche e alla realizzazione del supporto e del telo oscurante esterno.

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana Luciano Tagliaferri, la dirigente scolastica dell’ISIS “F. Enriques” di Castelfiorentino Barbara Degl’Innocenti, la vicesindaca di San Casciano Martina Frosali, il responsabile della direzione territoriale tirrenica di Banco BPM Marco Giorgio Valori e rappresentanti delle forze dell’ordine.

Per Tagliaferri “Un bambino che entra nel planetario resta inevitabilmente affascinato ed è un fascino che si porta fuori dalla scuola”. Barbara Degl’Innocenti ha osservato che “Fa emergere passioni e aspirazioni e sarà utile anche a orientare gli studenti nelle scelte che intraprenderanno negli istituti superiori”. La vicesindaca Martina Frosali ha definito il planetario “una straordinaria opportunità per la formazione scientifica e non solo delle nuove generazioni”.

Secondo la dirigente Ragionieri, infine, l’esperienza si inserisce in un approccio didattico basato sulla pratica: “Da sempre siamo molto attenti alla cultura dell’esperienza, a una didattica dinamica, trasversale che non si fonda solo sullo studio dei libri di testo - conclude la dirigente Ragionieri - Il Planetario viaggerà, farà tappa in ogni scuola e sarà utilizzato da tutti i plessi del Comprensivo”.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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