Svincolo di Scandicci, Autostrade: progetto in conferenza dei servizi. Cantiere possibile dal 2028
Giana annuncia possibile chiusura dell'iter entro fine anno; la Firenze‑Prato sarà aggiornata e divisa in fasi
Arrigo Giana, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, ha illustrato lo stato dei principali interventi autostradali in Toscana a margine della cerimonia di abbattimento dell’ultimo diaframma della nuova galleria San Donato, tra Firenze Sud e Incisa.
Sullo svincolo di Scandicci, ha detto Giana, «il progetto si trova attualmente in conferenza dei servizi e l'iter potrebbe concludersi entro la fine dell'anno». A seguito della conclusione dell'iter amministrativo sarà necessaria la progettazione esecutiva, che secondo le stime richiederà circa un anno.
«Quindi dal 2028, è un'opera teoricamente cantierabile» ha affermato l'amministratore delegato, indicando la possibile finestra temporale per l'avvio dei lavori una volta completata la fase progettuale.
Per quanto riguarda la Firenze‑Prato, Giana ha spiegato che la progettazione è già stata completata ma necessita di un aggiornamento rispetto alla versione presentata alcuni anni fa. L'intervento, ha precisato, potrebbe essere articolato in più fasi per adeguarsi alle priorità e alle esigenze del territorio.
«C'è una parte di Peretola che è più pressante in termini di urgenza e la seconda parte sopra a Prato che potrebbe essere posticipata» ha detto Giana, indicando una possibile differenziazione temporale degli interventi.
Autostrade per l'Italia sta discutendo con la Regione Toscana la tempistica più appropriata. «Stiamo parlando con la Regione Toscana e stiamo valutando un po' la tempistica più opportuna rispetto alle esigenze del territorio» ha concluso l'amministratore delegato.