Comune e Regione avviano confronto per ridurre cancellazioni e ritardi degli autobus a Firenze
Nei prossimi giorni nuovo incontro con Autolinee Toscane per definire una sperimentazione su tempi di percorrenza, turni e priorità semaforica
Numerose segnalazioni di corse saltate e di autobus indicati come imminenti sulle paline elettroniche e sull'app ma poi non arrivati hanno portato Comune di Firenze e Regione Toscana a concentrare il lavoro sul miglioramento della regolarità del servizio dei bus urbani.
Tra i casi citati dalla fonte c'è quello di un passeggero diretto alla stazione di Santa Maria Novella che ha perso un treno dopo aver atteso alla fermata di Ponte a Niccheri alcuni autobus segnalati dalle informazioni di servizio ma mai giunti. L'episodio ha rilanciato la questione dell'affidabilità delle informazioni fornite agli utenti.
Il confronto con Autolinee Toscane punterà in particolare sulla cancellazione delle corse, soprattutto nei momenti di maggiore domanda, e sull'analisi dei tempi di percorrenza. Comune e Regione stanno lavorando alla condivisione dei dati e agli aspetti organizzativi legati alla gestione dei turni per individuare interventi mirati.
Un obiettivo specifico è evitare la cancellazione di corse quando queste sono già fuori orario, per ridurre la frequenza di situazioni in cui, nei momenti di maggior affluenza, gli utenti attendono autobus che non arriveranno.
Tra le ipotesi allo studio c'è anche l'introduzione di un sistema di priorità semaforica per gli autobus, resa possibile dalle nuove tecnologie che il Comune sta predisponendo, con l'intento di intervenire sui tempi di percorrenza e sulla regolarità delle linee.
Come previsto durante l'estate, nei prossimi giorni è programmato un nuovo incontro con Autolinee Toscane per definire una sperimentazione che metta insieme i diversi elementi emersi nel confronto.
"L'obiettivo - spiegano gli assessori alla Mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio e della Regione Toscana Filippo Boni attraverso una nota congiunta - è arrivare a risposte concrete sulla regolarità del servizio, da sottoporre poi a una valutazione tecnica e sulla qualità effettiva del trasporto".
Comune e Regione dichiarano inoltre di essere "pronti a fare la propria parte, insieme ai sindacati e all'azienda, chiedendo uno sforzo complessivo per migliorare il servizio".