PONTE: le università toscane e le scuole lanciano un progetto di orientamento con il coinvolgimento dell’Ateneo fiorentino
Laboratori in classe, formazione per docenti e strumenti digitali per guidare le scelte post-diploma
Il progetto Percorsi di Orientamento e Networking per Transizioni Educative consapevoli (PONTE) è finanziato dal Programma Regionale FSE+ della Regione Toscana e avrà una durata di 28 mesi. È guidato dal Centro Studi Pluriversum e coinvolge i quattro atenei toscani: Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena e Università per Stranieri di Siena.
L’iniziativa è rivolta principalmente agli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori della Toscana, con particolare attenzione agli istituti tecnici e professionali e ai territori più distanti dai grandi poli universitari, tra cui le province di Arezzo, Grosseto, Livorno, Massa-Carrara e Pistoia.
Gli obiettivi dichiarati sono la promozione della prosecuzione degli studi e la riduzione delle disuguaglianze territoriali. L’obiettivo minimo operativo è coinvolgere oltre 22.000 studenti in laboratorio, 3.000 partecipanti attraverso eventi sul territorio e formare 250 docenti quale punto di riferimento per l’orientamento nei propri istituti.
Il progetto si articola su tre azioni principali. La prima prevede laboratori in classe di almeno sei ore: per le terze orientamento all’autoconsapevolezza, per le quarte approfondimenti sul mercato del lavoro, per le quinte informazioni sulle scelte post-diploma e sul Diritto allo Studio.
La seconda azione riguarda percorsi di formazione per i docenti, accreditati sulla piattaforma SOFIA. La terza si concentra sul coinvolgimento di famiglie e comunità locali attraverso webinar, incontri sul territorio e giornate nelle sedi universitarie.
Tra gli strumenti previsti c’è anche GUIA, un chatbot sviluppato per fornire informazioni sui corsi, sulle tasse, sulle procedure di iscrizione e sulle opportunità offerte dai quattro atenei coinvolti.