Firenze · 02 Ottobre 2026

Firenze, prorogata di cinque mesi l'ordinanza sulle "zone a vigilanza rafforzata"

Santa Maria Novella, Cascine e aree dei Quartieri 2 e 5 resteranno sotto controllo intensificato

Firenze, prorogata di cinque mesi l'ordinanza sulle "zone a vigilanza rafforzata"
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La proroga dell'ordinanza speciale sulle "zone a vigilanza rafforzata" disposta dal prefetto di Firenze riguarda la Stazione di Santa Maria Novella, il Parco delle Cascine e ulteriori aree dei Quartieri 2 (zona Campo di Marte) e 5. Il provvedimento sarà in vigore per altri cinque mesi e mantiene strumenti operativi per le forze di polizia e la polizia locale.

La decisione è stata assunta al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito lo scorso 30 settembre, a cui hanno partecipato il Prefetto, la Sindaca di Firenze, il Procuratore della Repubblica, l’Assessore alla Sicurezza e i vertici delle Forze di polizia.

Nel corso dell'incontro è stato tracciato il bilancio delle misure straordinarie adottate a partire dall'ottobre 2024. Dall'avvio del primo provvedimento sono state controllate 55.942 persone, di cui 29.299 cittadini stranieri. L'azione di contrasto ha portato all'adozione di 427 provvedimenti di allontanamento, 357 dei quali nei confronti di cittadini stranieri, e 220 denunce all'Autorità Giudiziaria per violazione dell'ordine di allontanamento precedentemente notificato.

Secondo le istituzioni, l'efficacia dei dispositivi sul campo e i risultati operativi raggiunti nell'ultimo triennio hanno motivato la conferma della linea di rigore e la proroga del provvedimento.

L'ordinanza permette alle forze dell'ordine e alla polizia locale di allontanare dai perimetri urbani ritenuti a rischio chiunque tenga condotte ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. La misura si applica ai soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti o per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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