Firenze · 30 Settembre 2026

Viale Strozzi, pannelli del sottopasso danneggiati: progetto esecutivo entro fine 2026, poi serviranno i fondi

La questione è tornata in consiglio su sollecito del consigliere Locchi; i pannelli si sfaldano dopo incidenti e restano sui marciapiedi

Il tema dei pannelli che rivestono il sottopasso «Strozzi-Strozzi», nei pressi della Fortezza da Basso a Firenze, è stato nuovamente sollevato in consiglio comunale lunedì scorso dal consigliere Alberto Locchi (Forza Italia), che ha denunciato lo stato di degrado del sottoattraversamento.

Inaugurato nel 2017, il sottopasso ha mostrato problemi già nei primi anni di vita: a seguito di infiltrazioni d’acqua, un anno dopo l’apertura si rese necessario intervenire con lavori che portarono anche alla chiusura di una corsia. Negli ultimi tempi la criticità principale riguarda i pannelli di rivestimento, che vengono danneggiati dagli impatti in incidenti stradali; le fotografie scattate il 27 settembre 2026 mostrano pezzi frantumati e lastre rimaste sui marciapiedi laterali. Gli urti deformano inoltre la struttura metallica di sostegno.

Rispondendo in aula, l’assessore al lavoro Dario Danti ha letto la replica dell’assessore alla mobilità Andrea Giorgio: “I danneggiamenti al sottoposasso sono dovuti ad incidenti stradali, i cui urti hanno causato la caduta dei pannelli di rivestimento”. L’amministrazione ha predisposto un progetto di fattibilità tecnico-economica per modificare la tipologia di ancoraggio delle pareti; il completamento della progettazione esecutiva è previsto entro la fine del 2026. Successivamente dovranno essere reperite le risorse necessarie per realizzare l’intervento, per cui la sistemazione definitiva non è immediata e la situazione potrebbe perdurare per diversi mesi.

Il consigliere Locchi ha definito la condizione del sottopasso “una situazione indecorosa” e ha richiamato l’attenzione sulla pericolosità, sostenendo che «se una persona in moto cade si infilza sui supporti di ferro». Ha inoltre suggerito di utilizzare le immagini delle telecamere per far pagare i danni ai conducenti che li hanno provocati; su questo punto, l’amministrazione non ha fornito una risposta nella seduta.

Si ricorda che nella precedente consiliatura l’amministrazione aveva spiegato che i pannelli, non aderenti alla struttura, svolgevano anche una funzione di attenuazione degli urti. Al momento, tuttavia, la necessità di riprogettare gli ancoraggi e di reperire i finanziamenti determina tempi di intervento ancora incerti.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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