Firenze · 30 Settembre 2026

La Rondinella di San Frediano sbarca su Prime Video: un documentario sulla promozione in Serie D

“Non succede, ma se succeDe” racconta la stagione 2025-2026, gli 80 anni del club e la memoria del presidente Lorenzo Bosi

La Rondinella Marzocco di San Frediano è approdata su Prime Video con il documentario intitolato Non succede, ma se succeDe, che racconta la stagione 2025-2026 in cui la squadra ha vinto il campionato di Eccellenza riconquistando la Serie D dopo ventiquattro anni.

Il film ripercorre l’intera annata biancorossa: dalla costruzione della rosa alle otto vittorie consecutive ottenute nel corso del campionato, fino alla promozione in quarta serie. Al racconto sportivo si affianca la storia del club, il rapporto con il quartiere e gli ottant’anni di vita della società.

Nel documentario trovano spazio anche temi istituzionali e sociali per la Rondinella, come l’investimento sui giovani e le attività della Fondazione Rondinella. Viene inoltre ricostruita la parabola storica del club, che nella sua storia ha raggiunto la Serie C1 prima di attraversare periodi difficili e rifondazioni.

Il film è dedicato al presidente Lorenzo Bosi, scomparso prematuramente nell’ottobre 2025: la sua figura e il lavoro svolto per la crescita della società sono richiamati nel racconto. «Credo che anche da lassù sarà molto orgoglioso della sua Rondine», dichiara il vicepresidente Francesco Di Costanzo, che nel documentario è voce narrante e autore della sceneggiatura.

Prodotto da Open Comunicazione e diretto da Francesco Leonini e Gabriele Rizzello, il documentario alterna immagini di campo e interviste a giocatori, dirigenti, staff tecnico, istituzioni, giornalisti e comunicatori per tracciare il percorso che ha portato la squadra dilettantistica davanti a un pubblico più vasto sulla piattaforma streaming.

Per la Rondinella, nata nel quartiere di San Frediano e legata a ottant’anni di storia cittadina, la presenza su Prime Video rappresenta un’ulteriore visibilità nazionale oltre alla promozione sul campo.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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