A Firenze un podcast in quattro puntate racconta chi vive per strada
‘Non Qui, ovunque tranne a casa’ di Francesco Tanini, protagonista Maria Cristina Nicoletti; raccolta fondi oltre il 50%
“Non Qui, ovunque tranne a casa” è il titolo del nuovo podcast narrativo ideato dall’autore e documentarista fiorentino Francesco Tanini. La serie è composta da quattro episodi della durata di circa 25-30 minuti ciascuno e si propone di raccontare le storie di persone che vivono per strada e in spazi della città non concepiti come abitazioni.
La protagonista principale è Maria Cristina Nicoletti, che ha vissuto per diversi anni in strada. Attorno alla sua voce si intrecciano altre testimonianze raccolte dall’autore durante la ricerca sul territorio fiorentino. Tanini ha spiegato di aver scelto Cristina perché, a suo avviso, rappresenta vari aspetti rilevanti: è una donna, ha esperienze di vita in strada con modalità diverse e porta con sé una storia personale profonda.
L’autore racconta che il lavoro è nato dall’esperienza quotidiana a Firenze: “L'idea nasce dalla mia esperienza quotidiana, perché a Firenze ci lavoro e mi è capitato di passare in alcune parti della città dove ho visto spazi che non sono stati pensati per essere una casa, ma che comunque sono abitati”. Ha sottolineato la necessità di porsi in una posizione di ascolto non giudicante, riconoscendo la distanza tra la propria quotidianità e quella delle persone intervistate e ammettendo il proprio background “borghese”.
Tanini ha anche ricordato come la costruzione della fiducia sia stata parte integrante del lavoro sul campo: non è sempre stato facile raggiungere le persone, raccogliere testimonianze o trovare il livello di confidenza necessario a far emergere le storie. Ha detto di aver evitato toni pietistici o paternalistici, limitandosi a raccogliere quanto emerso dalle interviste.
Tra le parole raccolte, quella di Cristina sul futuro è emersa in modo particolare: “Io credo nel giorno dopo. Il mio orizzonte è domani”. Secondo l’autore, questa frase ha contribuito ad accorciare la distanza tra chi racconta e chi viene raccontato.
Un ruolo operativo nel progetto è stato svolto da Fuori Binario, che ha aiutato a entrare in contatto con alcune delle persone intervistate; Tanini ha distinto il taglio narrativo del podcast dal taglio di cronaca che il giornale offre. Per sostenere i costi di produzione è stata avviata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso: al momento della pubblicazione dell'articolo la raccolta ha superato il 50% dell'obiettivo e restano circa 2.000 euro da raccogliere.
Il format è concepito per mantenere un’identità indipendente e non applicare filtri di natura politica o di settore nelle testimonianze raccolte. Una volta completata, la docu-serie sarà resa disponibile sulle principali piattaforme audio. Tanini ha espresso la speranza che chi ascolterà il podcast percorra la città con “una prospettiva in più”.