Sottopasso della Fortezza da Basso, Locchi denuncia pannelli staccati e ferri esposti
Il consigliere di Forza Italia parla di oltre un anno di degrado e di almeno 70 metri di muro danneggiato
Il consigliere comunale Alberto Locchi (Forza Italia) ha denunciato la situazione del sottopasso automobilistico attorno alla Fortezza da Basso, lungo il viale Strozzi, segnalando pannelli di rivestimento staccati e numerosi pannelli giacenti a terra sul piccolo marciapiede.
Secondo Locchi, chi percorre il sottopasso provenendo da viale Lavagnini in direzione viale Belfiore può avere l'impressione che una vettura abbia sbandato e distrutto il muro di contenimento laterale per almeno 70 metri. Il consigliere segnala che i supporti metallici che ancorano i pannelli sono spesso messi a nudo e sporgono verso la sede stradale.
Il degrado, aggiunge Locchi, è noto da tempo e risale a più di un anno fa. Anche in passato altri consiglieri comunali, tra cui Guglielmo Mossuto (Lega), avevano sollevato la questione a Palazzo Vecchio, senza che la situazione sia stata risolta, secondo quanto riportato.
Locchi definisce la condizione del sottopasso «vergognosa e indecorosa» e avverte del rischio per i pedoni sul marciapiede e per eventuali conducenti di moto che possano cadere in curva e andare a sbattere contro i ferri divelti, «rivolti verso l’esterno con alto rischio di infilzare» chi dovesse urtarli. Il consigliere ha annunciato l'intenzione di riportare il caso in consiglio comunale.
Le immagini pubblicate insieme al servizio documentano lo stato delle pareti e dei pannelli nel sottopasso; le fotografie sono datate 27 settembre 2026.