Firenze · 24 Settembre 2026

Fermati in via di Villamagna: tre denunciati per aver violato il divieto di ritorno a Firenze

Controllo della polizia municipale scopre tre persone colpite da provvedimenti del Questore emessi nel 2025

La mattina del 15 settembre una pattuglia del Reparto di Gavinana della polizia municipale ha fermato in via di Villamagna un'auto con targa straniera che procedeva in direzione del centro di Firenze. A bordo c'erano sei persone, tutte della stessa nazionalità.

Gli agenti hanno notato il comportamento polemico e il nervosismo del conducente e di alcuni passeggeri e hanno approfondito i controlli. Dal riscontro è emerso che il conducente era già noto alle forze dell'ordine per diversi precedenti, tra cui l'esercizio del cosiddetto "gioco delle tre carte".

Le verifiche hanno anche rilevato che tre delle persone presenti erano destinatari di un provvedimento del Questore, emesso nel dicembre 2025, che vietava loro di fare ritorno a Firenze: per due uomini il divieto ha durata di due anni, per il terzo di quattro anni.

I tre sono stati fotosegnalati e denunciati all'Autorità Giudiziaria per la violazione del foglio di via obbligatorio.

Sull'episodio è intervenuto l'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio, che ha sottolineato: "La truffa delle tre carte è un raggiro che colpisce in particolare i turisti, danneggiando non solo le vittime ma anche l'immagine della città - Per questo siamo molto impegnati contro questo fenomeno sia con i controlli costanti della polizia municipale sia con iniziative di prevenzione come la campagna di comunicazione fatta insieme alle associazioni di categoria rivolta ai visitatori, con volantini e locandine che li mettono in guardia da questo tipo di inganno".

Giorgio ha inoltre ringraziato "gli agenti del Reparto di Gavinana per la prontezza e la professionalità con cui hanno condotto l'intervento" e tutta la polizia municipale "per l'impegno quotidiano nel contrasto a questo fenomeno a tutela dei cittadini e di chi visita la città".

Fonte: Raccontiamo Firenze

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