Firenze · 23 Settembre 2026

Case popolari a Firenze: pubblicata la graduatoria provvisoria del bando con 3.790 domande

2.758 ammessi in via provvisoria; dal 24 settembre si apre la fase per integrazioni documentali

Il Comune di Firenze ha reso nota la graduatoria provvisoria relativa al bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) aperto lo scorso anno. Complessivamente sono state presentate 3.790 domande: 2.758 sono risultate ammesse in via provvisoria e 1.032 escluse provvisoriamente.

I numeri segnano un aumento rispetto al bando del 2021, quando le domande erano state 3.237, con 2.654 ammesse nella graduatoria provvisoria e 583 inserite nell’elenco provvisorio degli esclusi.

Da giovedì 24 settembre si apre la fase per la presentazione delle eventuali integrazioni documentali: i richiedenti avranno 30 giorni di tempo, fino al 26 ottobre, per completare la documentazione. Terminata questa fase istruttoria si provvederà alla pubblicazione della graduatoria definitiva; è prevista successivamente una nuova “finestra” per permettere la presentazione di ulteriori domande e l’aggiornamento della graduatoria.

Parallelamente all’istruttoria delle domande, il Comune prosegue gli interventi di riqualificazione degli alloggi ERP di risulta, cioè gli appartamenti rimasti vuoti che richiedono lavori prima di poter essere assegnati. Per questo obiettivo l’amministrazione ha stanziato un investimento straordinario di 20 milioni di euro nel triennio, di cui 7 milioni destinati al 2026, in assenza di risorse nazionali.

Secondo quanto comunicato dal Comune, dall’inizio del mandato sono stati riqualificati e assegnati più di 600 alloggi; nei primi otto mesi del 2026 gli alloggi assegnati sono stati circa 200.

L’assessore alla Casa Nicola Paulesu ha commentato: “Uno step fondamentale per arrivare a dare una risposta concreta alle tante famiglie che attendono un alloggio. Adesso si apre la fase istruttoria e dopo le integrazioni documentali arriveremo alla graduatoria definitiva. In campo c’è un importante lavoro da parte dell’Ufficio Casa per analizzare in modo puntuale le oltre 3700 domande pervenute”.

Paulesu ha inoltre sottolineato l’importanza della riapertura della “finestra” per le nuove richieste: “Daremo un’ulteriore opportunità per fare domanda e quindi per venire incontro sempre di più alle esigenze dei cittadini”.

Sull’attività di riqualificazione delle abitazioni vuote l’assessore ha aggiunto che il lavoro permette “di realizzare assegnazioni con costanza e di tenere sotto controllo anche le graduatorie emergenziali, dando risposte tempestive a chi vive situazioni di difficoltà”.

È inoltre ripartita con continuità la commissione territoriale sul disagio abitativo, attività che il Comune svolge insieme ai diversi soggetti impegnati sul tema dell’abitare. Paulesu ha concluso ricordando che la casa è considerata dall’amministrazione “una priorità assoluta” e che si lavora su “azioni concrete per dare risposte sempre più puntuali a chi ha bisogno”.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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