Disinfestazione a Sesto Fiorentino dopo caso confermato di dengue
Trattamenti adulticidi e larvicidi e controlli porta a porta avviati il 23 settembre nelle vie intorno a via del Mandorlo
Un caso confermato di dengue ha determinato l’avvio di un intervento straordinario di disinfestazione a Sesto Fiorentino. Il Comune, citando l’Azienda Usl Toscana Centro, definisce l’azione «precauzionale per la tutela della salute pubblica».
Le operazioni sono iniziate mercoledì 23 settembre 2026 e comprendono trattamenti adulticidi e larvicidi effettuati su aree pubbliche e private. È prevista inoltre la ricerca e la rimozione dei focolai larvali mediante ispezioni porta a porta.
L’area interessata dall’intervento include porzioni di via del Noce, via del Mandorlo, via delle Ginestre, via degli Olivi, via di Calenzano, via degli Scarpettini, via dell'Agrifoglio, via dell'Olmo, via degli Oleandri, via Danilo Innocenti e via Pisa, oltre al parcheggio di via della Quercia, come indicato nella planimetria allegata all’ordinanza comunale.
I lavori saranno eseguiti da Plures Spa e Nuova Saca Srl, con il supporto della Polizia municipale e sotto la supervisione dei tecnici della prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Centro.
Per consentire le operazioni, il Comune richiede che residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e titolari di attività produttive consentano l’accesso agli addetti nelle pertinenze esterne private quali cortili, piazzali, giardini e terrazze. Durante i trattamenti è indicato rimanere al chiuso con porte e finestre chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell'aria; gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e ricoveri, ciotole e abbeveratoi protetti con teli. Chi possiede orti è invitato a raccogliere preventivamente frutta e verdura o a proteggere le piante con teli di plastica.
Al termine dell'intervento il Comune segnala la necessità di pulire, usando guanti lavabili o monouso, giochi per bambini, mobili e altri oggetti esposti al trattamento. Per frutta e verdura eventualmente irrorate viene indicato di attendere 15 giorni prima del consumo, lavandole accuratamente e sbucciando la frutta. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida si raccomanda di lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
L'ordinanza prevede il rinvio dei trattamenti in caso di pioggia o condizioni meteorologiche sfavorevoli. Il Comune richiama inoltre l'attenzione sulla prevenzione dei focolai larvali negli spazi privati, ricordando che piccole quantità di acqua stagnante possono favorire la proliferazione della zanzara tigre.