Peretola, Masi (M5S): «Uscire dal parcheggio per un disabile è un percorso a ostacoli»
Denuncia sul funzionamento notturno del parcheggio dell’aeroporto Amerigo Vespucci; richiesta di verifiche a Toscana Aeroporti
Il consigliere comunale Lorenzo Masi, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Firenze, ha pubblicato un video sui social e diffuso un comunicato dopo aver ricevuto la segnalazione di un cittadino sul parcheggio dell’aeroporto Amerigo Vespucci di Peretola.
Secondo la denuncia, dalle 20 alle 7 del mattino il punto informazioni situato nel parcheggio risulterebbe sprovvisto di personale. Una persona con disabilità, dopo essere uscita dal terminal e raggiunta la propria auto, si troverebbe poi nella condizione di non poter completare la procedura per l’apertura della sbarra.
Masi riporta che, contattando il citofono, la risposta sarebbe arrivata da Pisa e sarebbe stato spiegato che la sbarra non può essere aperta e che è necessario tornare all’interno dell’aeroporto per ottenere la validazione del ticket. "A quel punto bisogna riparcheggiare l’auto, scendere nuovamente, percorrere alcune centinaia di metri e tornare al terminal. Ottenuta l’autorizzazione, occorre rifare ancora una volta tutto il percorso verso il parcheggio", afferma il consigliere.
Il capogruppo sottolinea inoltre che per chi si muove in carrozzina il problema si aggrava a causa di ulteriori ostacoli lungo il tragitto, «compresi motorini parcheggiati in corrispondenza delle rampe di accesso ai marciapiedi». Nel caso segnalato, prosegue Masi, per riuscire a uscire dal parcheggio sono state necessarie ore.
"Un servizio organizzato in questo modo è vergognoso. Non possiamo parlare di accessibilità e autonomia delle persone con disabilità e poi costringerle a percorrere avanti e indietro centinaia di metri, magari in piena notte, soltanto per uscire da un parcheggio", dichiara Masi, che chiede a Toscana Aeroporti di verificare quanto accaduto e di modificare la procedura per garantire un servizio realmente accessibile anche nelle ore in cui il punto informazioni non è presidiato.
La segnalazione è stata resa pubblica tramite video sui social dal consigliere, come riportato nella comunicazione diffusa dallo stesso Masi.