Firenze · 14 Settembre 2026

Ponte Vecchio, in chiusura il primo stralcio del restauro: lavori dal fiume con pontoni

Intervento da 1 milione su pile, spalle e rostri; in arrivo due lotti per pavimentazione e prospetti

Ponte Vecchio, in chiusura il primo stralcio del restauro: lavori dal fiume con pontoni

Il primo stralcio del restauro di Ponte Vecchio, avviato lo scorso maggio, è in fase di chiusura e dovrebbe terminare entro la fine di settembre. L'intervento, del valore di un milione di euro, ha interessato pile, spalle e rostri, cioè le parti strutturali immerse o a contatto con le acque dell'Arno.

I lavori sono stati eseguiti dal fiume con l'impiego di pontoni galleggianti, ormeggiati nella zona della rampa di discesa da piazza Mentana e spostati quotidianamente secondo le esigenze del cantiere. Questa organizzazione operativa, hanno spiegato i tecnici, ha ridotto al minimo l'impatto sulla fruizione del ponte.

A seguire è previsto un secondo stralcio, del valore di 637.127 euro, che riguarderà il restauro della pavimentazione stradale e dei muri d'ala, con cantieri disposti esclusivamente sull’impalcato del ponte. Un terzo lotto funzionale, destinato ad arcate e prospetti, sarà finanziato con risorse private tramite Art Bonus.

Il progetto è stato preceduto da rilievi propedeutici e dall'installazione di un sistema di monitoraggio strutturale, realizzati con piattaforma galleggiante. In fase di progettazione gli interventi sulla pavimentazione sono stati estesi all'intera superficie stradale e ai marciapiedi, ampliando l'ordine di lavoro e portando l'investimento complessivo a poco più di 1.637.000 euro.

I tecnici hanno definito lo stato di avanzamento dei lavori in linea con il cronoprogramma durante un sopralluogo con la sindaca Sara Funaro e l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio.

"Ponte Vecchio è uno dei simboli più amati di Firenze nel mondo e prendersene cura significa custodire una parte fondamentale della storia e dell’identità della nostra città", ha dichiarato la sindaca Sara Funaro. "Per la prima volta viene realizzata un’operazione organica di pulitura, conservazione e valorizzazione del ponte, con particolare attenzione alle sue parti strutturali e al rapporto con l’Arno. Siamo molto soddisfatti perché il primo stralcio si avvia alla conclusione nei tempi previsti".

L'assessore Andrea Giorgio ha sottolineato che "negli ultimi mesi sono stati molti gli interventi sui ponti della città" e che il restauro del Ponte Vecchio è parte della cura della città, volta a renderla più sicura e vivibile e a conservarne la bellezza per le future generazioni.

Costruito nel Trecento, Ponte Vecchio è esposto agli agenti atmosferici e all'azione costante dell'Arno, piene comprese. Per questo motivo il progetto prevede lavorazioni che garantiscano il minimo impatto, la potenziale reversibilità e la distinguibilità delle integrazioni, impiegando tecniche e materiali compatibili con le antiche strutture.

Per la natura degli interventi sul corpo idraulico, il primo stralcio poteva essere eseguito solo in determinati periodi dell'anno; per questo motivo i lavori non potevano proseguire oltre la fine di settembre.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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