Arno a Firenze si tinge di rosso: Arpat conferma fioritura dell'alga Euglena sanguinea
Segnalazione dell'8 settembre; escluse immissioni e odori sgradevoli, fenomento favorito da caldo e scarsa portata
L'8 settembre una colorazione anomala, temporanea, dell'Arno a Firenze ha richiamato l'attenzione della polizia municipale e dei tecnici di Arpat. All'arrivo degli operatori la chiazza risultava già in gran parte dispersa, spinta dal vento verso monte, controcorrente.
Nel corso del sopralluogo, effettuato con la presenza di vigili urbani e personale di Publiacqua, non sono state rilevate immissioni di acque reflue dagli argini né odori particolari, precisa Arpat in una nota.
È stato prelevato un campione di acqua superficiale a monte del ponte di Varlungo, dove era ancora visibile una parte della chiazza. Le analisi microscope nel laboratorio Arpat hanno confermato la presenza dell'alga unicellulare Euglena sanguinea, nota per poter tingere le acque di tonalità marroni e rosse.
Arpat segnala che si tratta di una fioritura naturale, favorita dalle alte temperature, dalla scarsa portata del fiume e dalla bassa velocità della corrente. Il fenomeno è stato definito temporaneo e localizzato.