Scandicci: l'auditorium comunale sarà intitolato a Richard Rogers
La giunta approva l'intitolazione; la cerimonia è fissata per il 18 dicembre 2026
La giunta comunale di Scandicci ha approvato l'intitolazione dell'auditorium comunale a Richard Rogers. L'Amministrazione ha fissato la cerimonia ufficiale per il 18 dicembre 2026, data indicata come il quinto anniversario della scomparsa dell'architetto.
«Riteniamo doveroso – afferma la sindaca Claudia Sereni – rendere omaggio in modo duraturo a un Maestro pioniere dell'architettura contemporanea, che ha dato un contributo fondamentale alle trasformazioni urbanistiche della nostra città. Intitolare un edificio pubblico rappresenta una scelta di grande rilevanza per una comunità, poiché tocca la sua identità, la sua storia e i suoi valori. Fin dalla sua inaugurazione, il centro è stato comunemente chiamato 'Centro Rogers', quasi che fossero proprio i cittadini ad aver spontaneamente attribuito questa intitolazione, mossi da un sentimento diffuso».
«Nell'idea di 'Città Compatta' sviluppata da Rogers – prosegue Sereni – sono racchiusi tutti i principi del vivere contemporaneo, che rendono la nostra città, come disse lui stesso, il laboratorio ideale per concretizzare questi valori nello spazio pubblico del nuovo centro. L'approvazione di questo atto è stata preceduta da un profondo dialogo con il nipote di Rogers, Ernesto Bartolini, che ci ha consentito di condividere il percorso dell'intitolazione e di arricchirlo con momenti di riflessione che annunceremo a breve. Contestualmente, abbiamo riavviato la riflessione sulla piazza, che oggi presenta alcune criticità e non è ancora pienamente realizzata. Il lavoro di Rogers su Scandicci continua a guidare e ispirare lo sviluppo futuro della città».
Richard Rogers è nato a Firenze nel 1933 e successivamente si è naturalizzato britannico. Si è formato tra Londra e gli Stati Uniti, influenzato anche da Ernesto Nathan Rogers. Negli anni Sessanta ha fondato insieme a Norman Foster il Team 4; il successo internazionale è arrivato con l'opera realizzata insieme a Renzo Piano per il Centre Georges Pompidou di Parigi. Nel 1977 ha fondato la Richard Rogers Partnership e tra i suoi progetti più noti figura il Lloyd's Building di Londra. Tra le sue opere menzionate ci sono anche l'ampliamento dell'aeroporto di Marsiglia, il Tribunale Europeo dei Diritti dell'Uomo a Strasburgo e il Three World Trade Center a New York. Nel 2007 gli è stato conferito il Pritzker Prize.
A Scandicci lo studio Rogers Stirk Harbour and Partners ha elaborato il masterplan del Nuovo Centro Urbano nel 2003. Il progetto ha portato alla realizzazione della nuova piazza Resistenza, con l'auditorium, la fermata della tramvia, gli edifici e gli spazi pubblici inaugurati nel 2013. Nei mesi scorsi l'Amministrazione ha avviato la revisione del Piano Strutturale e la redazione del secondo Piano Operativo, strumenti che, secondo il Comune, serviranno a proseguire la visione di Rogers della 'Città Compatta', volta a promuovere una struttura urbana densa e multifunzionale.
Rogers celebrava il ruolo delle persone nello spazio urbano: «La città – affermava – è un palcoscenico dove le persone si esibiscono e gli edifici sono le scenografie che incorniciano le rappresentazioni. Un luogo per tutti».